Roma. Batterie cinque volte più potenti per auto elettriche e pc

Il risultato da una ricerca della Sapienza sulle batterie litio-zolfo

I nuovi componenti presenti negli elettrodi permettono alle batterie di raggiungere contenuti in energia, dell'ordine dei 1200 Wh/kg, finora mai raggiunti con batterie convenzionali

Il gruppo di ricerca diretto dal professor Bruno Scrosati del dipartimento di Chimica dell'Università La Sapienza ha messo a punto una nuova batteria al litio-zolfo con un contenuto in energia cinque volte superiore a quello offerto dalle batterie al litio attualmente in commercio.

L'importante risultato è stato pubblicato sulla rivista Angewandte Chemie International Edition (Angew. Chem. Int. Ed. 2010, 49, 2371-2374) che lo ha selezionato come articolo di prestigio e ne ha dato ampio rilievo.

Lo studio della Sapienza ha notevoli implicazioni per lo sviluppo di energie alternative e del trasporto su strada sostenibile. Si presume infatti che la nuova batteria, in virtù del suo alto contenuto energetico, possa fornire le prestazioni necessarie per assicurare l'alimentazione efficace di motori di auto elettriche e/o ibride, imponendosi in un settore di grande sviluppo e importanza tecnologica e sociale.

La nuova batteria al litio-zolfo, utilizzando un materiale anodico nanostrutturato cosituito da particelle di stagno nanometriche racchiuse in una matrice di carbone, un catodo a base di un composito solfuro di litio-carbone e da un elettrolita formato da un liquido contenente ioni di litio racchiuso in una membrana di gel-polimero, si basa su componenti completamente innovativi rispetto ai precedenti prototipi.
Il processo della batteria consiste nella conversione del solfuro di litio in zolfo con conseguente rilascio degli ioni di litio. Il processo è reversibile e quindi la batteria può essere ricaricata più volte.
I nuovi componenti presenti negli elettrodi permettono alla batterie di raggiungere contenuti in energia, dell'ordine dei 1200 Wh/kg, finora mai raggiunti con batterie convenzionali. Questi eccezionali valori di energia permettono di prefigurare l'uso della nuova batteria per l'alimentazione di auto elettriche e/o ibride a lunga percorrenza.

“In sintesi - ha spiegato Scrosati - rispetto a coloro che utilizzano batterie tradizionali agli ioni di litio, i veicoli elettrici che utilizzeranno la nuova batteria potranno avere i seguenti vantaggi:
1) un intervallo più lungo di guida (210km contro i 150 km attuali);
2) maggiore velocità massima;
3) Costi più contenuti;
4) migliori prestazioni complessive soprattutto a basse temperature”.

 


Manuela Michelini - Electricmobility.it

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