Boston. The Atlantic interroga quattro esperti sugli ostacoli allo sviluppo dell'auto elettrica
Monday, 21 March 2011 11:26
Imputati principali costi e durata batterie
Per i ricercatori del ministero dell’Energia statunitense la risposta può arrivare dalle batterie agli ioni di litio
Va oltre lo sviluppo delle batterie Shai Agassi che ipotizza una dicotomia fra l'acquisto dell'auto e quello della batteria
The Atlantic si interroga sul futuro delle auto elettriche e lo fa coinvolgendo da vicino quattro esperti.
Il nodo principale da sciogliere è quello relativo alle batterie ed è proprio sulle batterie che il magazine interroga Ilan Gur e David Danielson, ricercatori per il ministero dell’Energia statunitense, David Kirsch e Shai Agassi, fondatore del progetto A Better Place.
Le risposte sono decisamente diverse.
I ricercatori del ministero sono convinti che l'alimentazione delle vetture sia un problema di spicco nel panorama dell'elettrico, nonostante riconoscano al settore un forte impegno in termini di ricerca.
Un’autonomia di 160 chilometri non può che poggiare sulla presenza di un motore elettrico da 220 chilogrammi che sul mercato ha un costo pari a 15mila dollari.
La risposta è nelle batterie agli ioni di litio, che possono garantire la svolta per un futuro rivoluzionario.
David Kirsch, storico, ripercorre la storia delle auto elettriche dalle prime proposte del tardo Ottocento ad oggi sottolineando che la famigerata 'svolta' è stata prevista ripetutamente dai ricercatori in questo lasso di tempo.
Si dimostra scettico anche Shai Agassi condividendo il pensiero di Kirsch sui tempi della 'svolta' ma tenta di andare oltre con una decisa dicotomia fra l'acquisto dell'auto e quello della batteria puntando allo sviluppo di un sistema che garantisca un ricambio rapido delle batterie mandando in soffitta i tempi troppo lunghi e l'attesa per la ricarica.
Manuela Michelini - Electricmobility.it




