Shanghai. Octavia Green E Line, prototipo elettrico, protagonista annunciato al salone

La Škoda porta avanti l’offensiva in Cina

La Octavia Green E Line, prototipo elettrico testimonia l’impegno della Casa ceca nell’ambito della mobilità alternativa
La Škoda mira a incrementare ulteriormente le vendite in Cina nei prossimi anni

La Casa ceca protagonista al Salone di Shanghai.
Uno dei punti chiave per la strategia di crescita della Škoda è il rafforzamento della posizione del marchio, in particolare nei mercati internazionali. Lo stand al Salone di Shanghai svela le ambizioni del Brand, sottolineando l’importanza attribuita al Paese asiatico, attualmente il principale mercato estero per la Casa di Mladá Boleslav.

Oltre a tutti i modelli della gamma, la Škoda presenta una concept car dal design innovativo che anticipa il linguaggio stilistico dei modelli futuri e il nuovo logo, al debutto in Asia.

Un’altra protagonista annunciata è la Octavia Green E Line, un prototipo elettrico che testimonia l’impegno della Casa ceca nell’ambito della mobilità alternativa.

Per mettere in atto la propria strategia di crescita, la Škoda mira a incrementare ulteriormente le vendite in Cina nei prossimi anni e dal 2013 inizierà la produzione in loco del SUV compatto Yeti. Contestualmente verrà ampliata la Rete di vendita, che passerà dagli attuali 100 a circa 400 Concessionari.

“I dati del 2010 sono ottimi, abbiamo registrato un progresso a doppia cifra - ha spiegato il presidente della Škoda, Winfried Vahland -. In pochi avrebbero saputo prevedere quanto saremmo cresciuti in Cina, un mercato in cui la Škoda è entrata solo 4 anni fa”.

“Con la nuova strategia di crescita puntiamo a raddoppiare le vendite, tagliando il traguardo degli 1,5 milioni di unità nel mondo entro il 2018. Vogliamo diventare il punto di riferimento per chi desideranun’auto che offra spazio e soluzioni intelligenti a un prezzo congruo”.

Negli ultimi quattro anni la Škoda si è resa protagonista di una crescita rapida e particolarmente significativa in Cina.

 

Manuela Michelini - Electricmobility.it

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