Parliamo dei bonus del gas, dell’acqua e dell’elettricità, scopriamo chi ne ha diritto e come richiederli

Ovviamente i bonus bollette, che cercano cioè di aiutare i cittadini che si trovano in difficoltà economica, non sono una novità per il nostro paese, e ne esistono di svariati tipi da moltissimi anni. Sebbene ciò sia vero va affermato altresì che a partire dal 2021, dalle crisi internazionali che si sono palesate, i bonus in questione sono stati potenziati, ed interessano ormai anche settori come il gas, l’elettricità, l’acqua ecc. Lo stato infatti ha creato dei veri e propri provvedimenti ad hoc, specifici, di cui oggi parleremo nello specifico.

In particolare dal primo gennaio 2021 i bonus sociali o bonus bollette per elettricità, gas e acqua sono garantiti in maniera del tutto automatica a tutti i cittadini che ne hanno diritto. Per ottenere il bonus in questione è però necessario presentare la cosiddetta DSU, o dichiarazione sostitutiva unica. Tale attestazione, necessaria anche nelle università per ottenere le borse di studio, ad esempio, è un indicatore dell’Isee di un singolo o del nucleo familiare. Tutti coloro che presentano dei valori di Isee inferiori ad una data soglia fissata dalla stato, oppure tutti i titolari del reddito di cittadinanza, otterranno i bonus sopracitati in maniera del tutto automatica.

Salvadanaio nero a forma di maialino e numerose monete
Salvadanaio nero a forma di maialino e numerose monete-cottonbro studio-pexels.com

Quali sono i requisiti che bisogna possedere per accedere alle agevolazioni?

Dopo aver discusso genericamente dei bonus cerchiamo di capire chi siano le persone che possono accedere a questi vantaggi. Nel 2021 la soglia di Isee massima fissata dallo stato italiano risultava essere di 9.530 euro per nucleo familiare, cifra che cresceva fino ai 20 mila euro quando il nucleo familiare presentava almeno quattro figli. A causa della situazione economica mondiale sempre più difficile e dura, a fine 2022 si è deciso di ampliare il bacino di utenza e di permettere a sempre più persone di ottenere i bonus. Per raggiungere questo obiettivo il governo, a partire dal primo gennaio 2023, ha elevato il valore massimo di Isee a 15mila euro, e 30mila per le famiglie con almeno quattro figli inseriti nel proprio nucleo familiare.

Lampadina che funziona grazie alla corrente elettrica
Lampadina che funziona grazie alla corrente elettrica-Daniel Reche-pexels.com

A quanto ammontano i vari bonus appena descritti?

Dopo aver parlato dei requisiti è bene anche parlare degli importi dei bonus. In realtà, analizzando ad esempio il caso del bonus elettricità, l’importo monetario varia al variare del numero di componenti del nucleo familiare. In ogni caso, nel trimestre che va da Luglio a Settembre, lo stato garantisce un bonus di oltre 50 euro per le famiglie composte da una o due persone, la cifra supera i 60 euro per i nuclei composti da più di tre soggetti.

Lo stesso ragionamento vale per gli altri due bonus, quelli per il gas e per l’acqua, le cifre spettanti alle famiglie varieranno sempre proprio in base al numero di componenti del nucleo familiare. Indicativamente gli importi in questione vanno dai 18 euro ai 42. Il bonus che riguarda l’acqua garantisce la fornitura gratuita di 50 litri di acqua al giorno per ogni componente del nucleo familiare. Tale cifra, se riportata su base annua diventa abbastanza impressionante, ed infatti il singolo abitante non dovrà pagare per 18,25 metri cubi di acqua.

Fotografia di un classico fornello a gas
Fotografia di un classico fornello a gas-Pixabay-pexels.com

Esistono altri bonus in Italia per chi è in difficoltà?

Alcuni bonus nel nostro paese vengono corrisposti anche per disagi non economici ma fisici, ad esempio vengono concessi alle persone che soffrono di gravi malattie. In realtà i bonus in questione vengono garantiti anche alle persone che vivono con i soggetti affetti da questa condizione invalidante e che si occupano della sua cura. Il bonus sociale per disagio fisico è cumulabile anche con gli altri bonus prima presentati. In questo specifico caso, inoltre, il richiedente non deve inviare nessun tipo di documentazione Isee, e vengono concessi sempre, una volta accertata la veridicità della situazione, a tutti, a prescindere dal proprio reddito.

Un esempio, il bonus elettricità per chi soffre di una grave malattia

Purtroppo alcune gravi malattie condizionano in maniera definitiva la vita degli esseri umani, ed alcune famiglie sono costrette a ricorrere ad apparecchiature dette “elettromedicali” per tenere in vita un loro familiare. Lo stato, previa domanda inviata tramite comune di residenza o tramite CAF, garantisce a queste persone degli aiuti economici che vanno dai 60 ai 210 euro al mese.

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