Possiamo calcolare il nostro consumo energetico? Se sì, come?

Quando si parla di calcolare il consumo di energia si discute, nello specifico, del numero di kWh utilizzati all’interno della nostra abitazione. L’energia elettrica che sfruttiamo per alimentare i nostri elettrodomestici, i nostri telefonini, ecc., viene dunque misurata in kWh, e ovviamente ad un maggior utilizzo corrisponde una maggiore spesa nella bolletta dell’elettricità. All’interno del seguente articolo mi propongo di mostrare ai nostri cari lettori un metodo, semplice ed utile, che può essere utilizzato per sapere quanti kWh utilizziamo. Tale calcolo risulta molto utile perché ci consente di sapere prima l’ammontare della spesa che dovremo affrontare in bolletta.

Negli ultimi due anni, in seguito soprattutto a ciò che è accaduto nel teatro di guerra ucraino, il costo dell’energia elettrica e del gas è aumentato a dismisura (e continua a farlo addirittura nel momento in cui vi scrivo), e conoscere prima le proprie spese, i propri consumi, può essere un qualcosa di davvero importante. Conoscere prima ciò che si dovrà spendere, inoltre, aiuta nel cercare di stabilire un piano di risparmio, che cambi alcune delle nostre abitudini abbattendo i consumi. Staccare la spina della televisione quando non è in uso, ricaricare i dispositivi elettronici di sera e non di giorno, sono solo alcuni semplici esempi che ci permettono di risparmiare del denaro. Detto ciò cerchiamo dunque di esplicitare al meglio il metodo suddetto, e cerchiamo di spiegare ai consumatori come calcolare il consumo energetico quotidiano attraverso un semplice calcolo matematico.

Alcuni elettrodomestici presenti in una cucina
Alcuni elettrodomestici presenti in una cucina-Phenyo Deluxe-pexels.com

 

Ecco come si calcola l’energia utilizzata

Non vi spaventate, il calcolo matematico che vi propongo è in realtà molto semplice, e nessuna conoscenza particolare è necessaria. L’operazione da eseguire consiste infatti in una semplicissima moltiplicazione, da effettuare ovviamente con una comunissima calcolatrice, ed impiegherete pochi secondi per effettuare il calcolo. Bisogna sostanzialmente moltiplicare la potenza in Watt del dispositivo che stiamo utilizzando, come un caricabatterie, per le ore, o i minuti, di utilizzo dello stesso. Possiamo fare un piccolo esempio che renderà ancora più chiara la questione, immaginiamo di possedere un frullatore che si alimenta con duecento Watt ogni ora, attraverso l’operazione matematica scopriremo che il consumo ammonta a 0.2 kW. Ciò, come detto, ci permette di conoscere i consumi giornalieri, e mensili, delle nostre abitazioni, ed allo stesso tempo ci consente di creare un proprio piano di spesa e di risparmio.

Sia ben chiaro, questa moltiplicazione non vale solo se utilizziamo un dispositivo per una mera ora, ad esempio se utilizzassimo un aspirapolvere che si alimenta con duecento kW ogni ora, dopo cinque ore questo avrà utilizzato 1 KW di energia. Sommando queste cifre a tutti gli strumenti da noi utilizzati possiamo dunque conoscere la spesa, o il consumo, quotidiano di energia della nostra abitazione.
Aspirapolvere alimentato dalla corrente elettrica
Aspirapolvere alimentato dalla corrente elettrica-Pixabay-pexels.com

Le applicazioni utili

I calcoli appena espressi, sebbene siano abbastanza affidabili, possono risentire di alcuni marginali errori, che magari potrete notare sulla bolletta dell’elettricità. Per avere un quadro molto più preciso potremmo avvalerci di alcuni specifici dispositivi digitali che si occupano proprio di queste faccende. Alcune applicazioni, nello specifico, consentono ai cittadini di calcolare “scientificamente”, ed in maniera del tutto perfetta, il consumo elettrico all’interno della nostra abitazione, donandoci dunque un quadro ancora più valido e preciso.  L’errore umano è infatti probabile, e durante un calcolo può facilmente esserci, causato magari da una distrazione, ciò, con una applicazione automatica, ovviamente non accade.

Dunque, tirando le somme, potremmo dire che oltre ad essere utile per conoscere l’ammontare delle nostre spese, e sapere dove magari migliorare per diminuire i consumi, il calcolo dei kWh utilizzati è uno strumento utilissimo anche quando stipuliamo un nuovo contratto di fornitura con una compagnia elettrica. Conoscere le nostre abitudine, le nostre esigenze, il fabbisogno di kWh di energia, infatti ci permette allo stesso tempo di optare per il contratto più adatto a noi.

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