Anche Amazon si lancia nell’elettrico: l’ultima trovata è da perdere la testa

Le auto elettriche stanno attirando major anche di altri settori. La corsa all’oro elettrico ha portato anche Amazon a lanciarsi nella mischia.

Le vetture 100% elettriche sono il futuro. Difficilmente, in ambito europeo, si farà un passo indietro. La dead line del 2035 che prevederà un ban alla vendita di motori termici, compresi i mezzi ibridi, determinerà uno stravolgimento del parco auto circolante. In Italia abbiamo uno dei parchi auto più vetusti d’Europa e c’è l’assoluta esigenza di svecchiarlo.

Amazon si lancia nell'elettrico
Si getta nella mischia Amazon (Ansa) Electromobility.it

Per ora uno dei limiti alla diffusione delle auto elettriche è stata la mancata presenza di una rete infrastrutturale che possa andare a coprire il fabbisogno reale dell’intera popolazione. Le strade dovrebbero essere, completamente, rifatte per lasciar spazio all’ecologia. Il che presupporrebbe la nascita di tantissime colonnine, piste ciclabili e tutto ciò che potrebbe aiutare la mobilità sostenibile.

Considerato lo stato di crisi anche dei cittadini è difficile immaginare che vi possa essere una rivoluzione nel breve periodo con prezzi delle vetture così alti. Per questo motivo tutti più grandi produttore di automobili stanno cercando di comprendere come abbassare i prezzi, progettando pacchi batterie più leggeri, economici e anche meno impattanti sull’ambiente.

Le vetture, concettualmente, sono cambiate rispetto al passato. Oggi vengono viste come banali mezzi per spostarsi da un punto A ad un punto B. Di conseguenze l’elettronica fa da padrona, garantendo agli automobilisti una esperienza tecnologica immersiva. Se parliamo di innovazioni uno dei primi nomi che ci balza in mente è quello di Jeff Bezos, fondatore di Amazon.

Elettrico, si fa avanti anche Amazon

Elon Musk ha fatto bingo con il suo brand Tesla. Dopo il successo delle sue auto si è lanciato nella produzione anche di truck. Amazon sta puntando con decisione sull’elettrificazione del trasporto con uno strumento open source battezzato CHALET, ossia Charging Location for Electric Trucks. L’obiettivo di Bezos è quello di usare le caratteristiche proprie di Amazon per individuare i luoghi prioritari per le infrastrutture di ricarica in tutta Europa.

Elettrico, si fa avanti anche Amazon
Amazon e l’elettrico (Ansa) Electromobility.it

Si tratterebbe di uno strumento super innovativo che aiuterebbe l’industria privata, i governi, gli operatori della rete elettrica e le autorità locali a comprendere come sviluppare una rete di ricarica elettrica per i mezzi pesanti. Come anticipato si tratta di uno dei problemi maggiori che limita la diffusione delle EV, figurarsi il traporto di tir.

Si tratta di una azione necessaria per favorire la decarbonizzazione. Come riuscire in un obiettivo così ambizioso? Usando percorsi specifici per la creazione di una rete logistica e dati specifici, come la batteria del mezzo pesante, l’autonomia e il tempo di transito. Amazon ha messo su il progetto CHALET in 18 mesi e ora occorre solo iniziare a sfruttare lo strumento. Con una mappa di posizionamento specifico serviranno, comunque, investimenti massicci.

Va ricordato che il settore dei trasporti rappresenta il 22% delle emissioni totali di gas serra dell’Unione Europea. Ciò significa che occorrerà affrontare la questione su più fronti, senza dimenticare altri ambiti che stanno mettendo in ginocchio l’Europa.

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