Che batosta per Elon Musk, la sua Tesla finisce nei guai: doccia gelata

Una batosta per Elon Musk, la Tesla finisce nei guai. E’ in arrivo una doccia gelata per il noto imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense.

Batosta molto importante e pesante per Elon Musk, per via di alcuni incendi legati ai veicoli Tesla. Non è la prima volta che sentiamo parlare di questo tipo di incendi , non sono di certo un caso singolo, ma adesso la situazione sarebbe peggiorata. Proprio in questi giorni è stato registrato un nuovo caso, ovvero una Model 3 che ha preso fuoco.

Batosta Tesla
Notizie terribile per il marchio di Elon Musk – electricmobility.it

L’utente, il quale ha raccontato la sua disavventura, aveva ritirato la sua Model 3 da soli 10 minuti. Tuttavia, quello che sta preoccupando è l’incendio di un sito di stoccaggio di batterie al litio.

Batosta per Elon Musk, la Tesla finisce nei guai. Ecco cosa è accaduto

Non è la prima volta che si parla di incendi legati ai veicoli Tesla, ma l’ultimo episodio ha davvero dell’incredibile. Questo è accaduto pochi giorni fa e riguarderebbe l’incendio di un sito di stoccaggio di batterie al litio. Questo incendio si sarebbe verificato vicino Rockhampton, nel Queensland, in Australia, dove ancora oggi, a distanza di diverse ore le squadre di emergenza sono impegnate nel gestire questa situazione davvero complicata.

 Elon Musk la sua Tesla finisce nei guai
elon musk incendio tesla (electricmobility.it) (foto: ansa.it)

Si tratterebbe di una delle 40 unità di Tesla Megapack 2.0 del Bouldercombe Battery Project, di proprietà e gestito da Genex Power ad essere andato a fuoco per cause che al momento sono ancora sconosciute. Si sono verificate e susseguite diverse e forti esplosioni e tante fiamme si sono alzate nel cielo anche nel corso della notte.

I residenti del posto hanno riferito di aver sentito puzza di plastica bruciata. Tante le squadre di emergenza intervenute per cercare di spegnere questo incendio ed hanno anche consigliato ai residenti di rimanere in casa e di tenere chiuse le finestre, visto che il fumo potrebbe costituire una minaccia per la salute pubblica.

A dare la sua opinione su questo incidente, è stato il senatore del Queensland Matt Canavan, il quale ha utilizzato i social media. “Una batteria Tesla è in fiamme vicino a Rockhampton e agli equipaggi è stato detto di non spegnerla. La nostra nuova rete energetica è peggiore della nostra vecchia rete energetica”. Questo quanto scritto dal senatore del Queensland su Facebook.

Ricordiamo che il Bouldercombe Battery Project è considerato oggi uno dei primi sistemi autonomi di accumulo di energia batteria su larga scala nel Queensland. Tra l’altro è una costruzione che è in funzione da pochissimo tempo, ovvero dal mese di luglio.

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