Tesla al palo, situazione paradossale, sta succedendo qualcosa di grosso

Tesla è un’azienda di valore assoluto e planetario, ma c’è un aspetto in cui sta rimanendo indietro rispetto alla concorrenza, vediamo di cosa si tratta.

Tesla è assolutamente un’azienda, un marchio di valore planetario e straordinario. E’ molto difficile discutere in negativo di ciò. Dopotutto, il brand in questione ha scritto capitoli importanti della storia recente dell’automobilismo, sia dal punto di vista commerciale che tecnologico.

Tesla resta indietro
Tesla un gigante con un grave ritardo (electricmobility.it – Ansa)

Ormai è messo sullo stesso piano di marchi come Ferrari o Cadillac, Mercedes o Ford e così via. Una società davvero di primissimo livello, insomma. Non tutto, però, è perfetto. Questo è quanto è possibile evincere dall’analisi del quadro completo legato a Tesla.

L’azienda statunitense ha dei limiti importanti, che analizzeremo in questo articolo. E’ tutto fuorché una questione banale, dato che parliamo del principale produttore di mezzi elettrici al mondo.

Tesla, ecco il suo grande limite: di cosa si tratta

Uno dei rapporti più importanti per quel che riguarda il futuro dell’auto, è quello che riguarda la connettività dell’auto e la rete internet fra un’auto elettrica e l’altra, o fra una vettura e la rete elettrica. Quanto trascritto si divide in due settori: il V2G (Vehicle to Grid) o V2H (Vehicle to Home); quest’ultimo è lo scambio di energia fra la batteria dell’automobile elettrica e la rete domestica. Si tratta di una innovazione semplice da legare ad un mezzo a quattro ruote.

Testa resta indietro
Tesla, cosa sta facendo per l’integrazione con la casa? (electricmobility.it – Ansa)

Sono però poche le case costruttrici automobilistiche che la forniscono di serie sui proprio mezzi a motore. Ebbene, Tesla è fra quei costruttori che non ha fra le sue corde tale tecnologia. Sembra incredibile, considerando l’importanza del marchio in questione, ma le cose stanno proprio in questo modo. Presto qualcosa potrebbe cambiare grazie al lancio del Powerwall 3. Si tratta della terza generazione della batteria domestica di Tesla.

Il brand americano potrebbe finalmente implementare la V2G su ogni singolo veicolo di sua costruzione e proprietà. Si tratterebbe di un passo in avanti evidente e confortante. Per ora si tratta di una semplice ipotesi. Ma che è a dir poco verosimile. Pensiamo ad un annuncio da parte della società statunitense durante l’Investor Day 2023, con quest’ultimo che è riguardante un aggiornamento sull’elettronica di potenza all’interno dei suoi mezzi.

Il tutto per consentire la ricarica bidirezionale entro i prossimi due anni, magari nel 2025. Secondo Ned Funnell, architetto di soluzioni di ricarica, il Powerwall 3 ha una capacità di potenza migliorata di 11,5 kW. Ma anche un caricabatterie bidirezionale, il solito dei caricabatterie di bordo di tutti gli ultimi veicoli Tesla, ad eccezione della versione base della Model 3.

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