Mini Cooper, il nuovo modello full electric è pazzesco: appassionati in estasi, la vogliono già tutti

La Mini si rinnova e lo fa nel segno della spina. Il nuovo modello 100% elettrico ha conservato tutta la bellezza classica della Cooper.

Cambiano i motori, non cambia la sostanza. Mini è garanzia di tradizione, anche nella variante a batteria. Non a caso è diventata una delle case inglesi più importanti, sebbene non abbia mai puntato sul lusso sfrenato. Piccola, leggera e scattante, la Cooper nacque per fare strada anche nel Motorsport, grazie all’esperienza del suo fondatore, campione anche in F1.

Fan in estasi per la nuova Mini
Presentata la nuova Mini (Media Press) electricmobility.it

Era un’epoca di grandi innovazioni, anche perché il settore delle utilitarie sarebbe servito per avvicinare l’automobile al popolo. Con i prezzi attuali c’è il rischio che le elettriche si allontanino sempre più dalla popolazione. Andiamo per gradi: la prima gen fu lanciata nel 1959, grazie ad una idea della BMC, con il nome di Morris Mini Minor e Austin Seven.

Pronti, via e l’auto fece furore. Il brand cavalcò l’hype, promuovendo una serie di varianti della Mini. La Cooper risultò molto divertente e fu lasciata in commercio sino al 2000. Ci pensò la BMW a rilanciarla in una veste moderna, dopo anni di lavoro. I designer sono stati bravi a non discostarsi troppo dal leggendario primo modello, aggiungendo quel tocco di modernità che ha fatto impazzire nuove generazioni.

La Mini punterà in modo massiccio sull’elettrico, senza rinunciare alle caratteristiche che l’hanno resa celebre nelle vesti termiche. La Mini è controllata dalla BMW e dallo scandalo del dieselgate in avanti, in Germania, è risultato necessario puntare sulle EV, anche per ripulire l’industria dell’Automotive. Brand come Mini stanno comprendendo la portata economica della transizione.

La nuova Mini SE

La nuova MINI è andata ad arricchire la gamma delle elettriche di casa BMW. A Monaco di Baviera hanno anche presentato la iX2. Sul piano stilistico la nuova Mini è molto simile alle versione termiche. Da notare la presenza dei nuovi fari LED, con firme luminose opzionali. All’interno dell’abitacolo, invece, spicca il display OLED rotondo e con pannello ad alta risoluzione. E’ possibile avere tutte le info necessarie, tra cui l’autonomia della vettura.

Mini Cooper, il nuovo modello full electric
Mini SE (Media Press) electricmobility.it

La dotazione di sicurezza prevede 12 sensori a ultrasuoni e 4 telecamere da collegare al MINI Parking Assistant Plus. Presente la funzione Remote 360 che consente di fare foto con le telecamere di bordo. Sotto il cofano una batteria da 54,2 kWh, con un’autonomia di 402 chilometri nel ciclo WLTP. Presente la ricarica sino a 95 kW, con il passaggio dal 10% all’80% della carica in meno di 30 minuti. Date una occhiata all’elettrica più piccola al mondo.

L’auto scatta da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Già programmato anche l’arrivo della MINI Cooper E con motore da 184 CV e batteria ridotta a 40,7 kWh. Gli preordini sono già cominciati. Arriveranno in futuro altri allestimenti con i vari pack di optional a disposizione per cambiare pelle all’auto inglese. Il problema? Il prezzo è piuttosto elevato. Il costo chiave in mano della SE si aggira intorno ai 40mila euro. Con gli ecobonus la vettura potrebbe scendere di qualche migliaia di euro, ma non è pensata, come tante elettriche, per la fascia media.

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