Ibrida fai da te: il trucco che costa pochissimo e ti fa risparmiare un sacco di rogne

Per la transizione ecologica sarebbe importante poter trasformare le auto più inquinanti in ibride: ecco il trucco giusto per voi.

In questa fase di transizione ecologica, che serve per migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente in generale, a rischiare grosso sono tutti coloro che possiedono delle autovetture con motore alimentato a gasolio, meglio conosciuto come diesel.

Ibrida fai da te
Il risparmio è enorme per chi sa fare da sé – electricmobility.it

Tali vetture sono considerate le più inquinanti in circolazione, per via dei gas che vengono dispersi nell’aria non proprio ‘puliti’. Ecco perché alcuni motori diesel, a partire dagli Euro 4 in giù, cominciano ad avere limitazioni feroci dal punto di vista della circolazione, anche secondo le normative stradali di molte regioni italiane.

Ma c’è un sistema, quasi “fai da te”, per poter trasformare la propria auto diesel in un veicolo molto meno inquinante e maggiormente adatto alla transizione ecologica. Ovvero un kit che può portare un’auto di questo genere a diventare una vettura ibrida vera e propria.

La tecnologia retrofit in aiuto delle auto diesel: il kit che può agevolare la transizione

Sul mercato circolano da tempo dei kit economici, capaci di trasformare un’auto alimentata da idrocarburi in un’ibrida elettrica, spendendo meno di 3 mila euro. Il tutto in mezza giornata di lavorazione, dunque un affare per tante tasche.

Si tratta della tecnologia retrofit, meglio conosciuta come REVR, messa a punto dallo studente di design della RMIT University, Alexander Burton, e vincitrice dell’Australian James Dyson Award 2023.

auto meno inquinanti
Auto meno inquinanti grazie al sistema REVR (Pixabay) – Electricmobility.it

La sigla REVR sta per Rapid Electric Vehicle Retrofit e rappresenta un pacchetto di componenti per il rapido retrofit di auto diesel o a benzina. Tale sistema prevede l’inserimento nella vettura di un motore piatto da 50 kW, piazzato tra le ruote posteriori dell’auto ed i freni a disco. Un motore elettrico a flusso assiale, facile da installare anche per chi non fa il meccanico di professione.

Il kit originale viene completato da un pacco batterie da 15 kWh e un controller da collocare nel vano della ruota di scorta o nel bagagliaio. Sotto il cofano verrebbero invece installati alcuni potenziamenti elettrici per far funzionare elementi come l’aria condizionata e il riscaldamento.

In pochi passi è dunque facilmente assemblabile questo motore aggiuntivo che agevolerà tutti coloro che non hanno intenzione, in tempi brevi, di cambiare automobile e dunque spendere una cifra elevata per acquistare un veicolo con motore elettrico o ibrida. Con un esborso più contenuto si potrà invece effettuare questo passo in avanti.

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