Marchio italiano investe nei biofuel: la notizia è storica

In Italia si investe sempre di più nelle risorse rinnovabili e ora c’è una grande azienda che sta puntano sul biofuel.

Il futuro dovrà essere sempre di più ecosostenibile, con i grandi produttori che stanno impostando il loro mercato sulla creazione di auto elettriche. Questo però non è l’unico metodo per poter venire incontro alle richieste del nostro martoriato pianeta, ma un modo eccezionale per limitare le emissioni di CO2 è l’utilizzo dei carburanti biofuel.

Investimento nel biofuel di un marchio italiano
Marchio italiano investe nel biofuel (electricmobility.it)

Si trattano di biocombustibile che si ricava direttamente dalle varie materie biologiche che al loro interno presentano degli zuccheri, dell’amido o del grasso. La maggior parte di quelle attuali, chiamate anche di prima generazione, sono quelle che derivano prettamente dalle piante di mais o dalla canna da zucchero.

Sono moltissime ormai le aziende che dunque stanno studiando l’utilizzo sempre più massiccio di queste nuove forme di energie rinnovabile, con l’Italia che non vuole di certo rimanere a guardare. Quando si parla inoltre di trasporti per poter caricare materiale e trascinarlo in tutto il mondo, non vi è dubbio sul fatto che siano moltissimi a pensare immediatamente al grande marchio della Iveco.

Sono diverse le sedi sparse in tutta Italia che danno da lavorare a migliaia di famiglie nel Belpaese, ma ora è giunto il momento di adeguarsi sempre di più alle richieste dell’ambiente. Per questo motivo l’ultima innovazione ha davvero dell’incredibile e a presenziare è stata direttamente Vannia Gava, il Viceministro dell’Ambiente della Sicurezza Energetica.

Nuova sede di Contarina: presente anche la Iveco

La Iveco dunque ha preso parte all’inaugurazione della sede di Contarina, un impianto che è nato per la produzione e la liquefazione del biometano. L’estrazione e il recupero della materia prima avvengono solo all’interno dei 49 Comuni del Bacino Priula, la zona del Veneto nella quale opera Contarina.

Iveco e Contarina per il biofuel
Iveco presenta al nuovo impianto di Contarina (Iveco Press Media – electricmobility.it)

L’inaugurazione dell’impianto ha un impatto storico a livello nazionale, in quanto si tratta del primo storico progetto a impatto zero che è stato del tutto finanziato dal PNRR. L’azienda in questione si occupa di servizi di rifiuti e del suo smaltimento in modo ecologico e dunque tramite questi avrà modo di utilizzarli all’interno di una stazione anaerobica che comporterà così la produzione di biometano.

Quest’ultimo sarà così prodotto sia in forma gassosa che in quella liquida. La presenza di Iveco a questa presentazione è molto importante, in quanti i biofuel sono da sempre uno dei grandi pallini dell’azienda e sono ritenuti il modo migliore per poter giungere finalmente alla decarbonizzazione.

A parlare di questa iniziativa ci ha pensato anche Valerio Vanacore, ovvero il Responsabile Trazioni Alternative Iveco Mercato Italia. “La nostra azienda è una di quelle pioniere per quanto riguarda la decarbonizzazione e siamo consapevoli del fatto che il biometano sia una soluzione sostenibile sia per l’ambiente che per l’economia. Siamo contenti di essere stati coinvolti da Contarina per questo grande evento che si tratta di un processo a tutti gli effetti di economia circolare”. Le aziende dunque sono pronte a collaborare ancora di più e questo nuovo impianto a impatto zero sarà di grande aiuto per tutta l’Italia.

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