Presto, anche i carri armati saranno elettrici: a che punto è lo sviluppo

I carri armati elettrici sembrano una cosa da fantascienza ma presto potrebbero diventare realtà: a che punto sono i progetti di ricerca?

La rivoluzione dell’elettrico non si ferma, come vi abbiamo raccontato più volte. I veicoli a batterie stanno ottenendo sempre più successo sul mercato internazionale, grazie ai loro indubbi vantaggi. Oltre a ridurre le emissioni inquinanti, permettono di risparmiare molto sul peso del motore, sul costo del carburante e su quello della manutenzione. Di certo, però, nessuno si aspettava che il futuro della tecnologia elettrica potesse riguardare i carri armati.

Presto ci saranno carri armati elettrici
Un carro armato israeliano nella Striscia di Gaza, nel 2004. (Ansa Foto) Electricmobility.it

Di solito, infatti, non associamo questo tipo di tecnologia ai mezzi militari, e pensiamo piuttosto a mezzi urbani per uso civile. Ma ovviamente anche i carri armati e altri veicoli simili a disposizione degli esercito montano motori a benzina, con tutte le problematiche che questi oggi comportano. Per cui, da tempo diversi paesi, Stati Uniti in primis, sono al lavoro per una conversione dei propri mezzi verso l’elettrico. Una sfida che, però, è più complicata del previsto.

Come spiegato da Pentagono, il principale ostacolo alla produzione di carri armati elettrici è che si tratta di veicoli molto pesanti, e al momento non esistono batterie abbastanza potenti da muoverli con efficienza. Dean McGrew, che lavora per l’esercito statunitense a questo specifico progetto, ha spiegato che per ricaricare un carro armato di 50 tonnellate servirebbe una stazione di ricarica da 17 megawatt. Cioè 20 volte più potente del più grande generatore elettrico attualmente a disposizione dell’esercito.

Quando vedremo i carri armati elettrici? Ecco le ultime novità

Un articolo pubblicato dal sito ‘Bloomberg Law’ ha illustrato lo stato dei lavori per la realizzazione di carri armati elettrici negli Stati Uniti, facendo chiarezza su vari punti. Il problema, come detto, è che le tecnologie attuali non consentono questa transizione, ma ciò non vuol dire che le forze armate non si stiano attrezzando per far fronte alla sfida. L’obiettivo principale dell’esercito, al momento, è quello di realizzare veicoli ibridi, in grado di funzionare sia a benzina che a batteria.

Presto ci saranno carri armati elettrici
Un mezzo militare britannico in Iraq, nel 2003. (Ansa Foto) Electricmobility.it

I veicoli militari elettrici esistono, ma non si tratta di mezzi tattici, cioè da combattimento, ma piuttosto da trasporto, che vengono usati nelle retrovie. Tuttavia, gli Stati Uniti progettano di lanciare entro il 2035 il primo veicolo tattico ibrido e di avere, per quella data, un’intera disposizione dei veicoli non tattici completamente elettrici. Sul più lungo periodo, l’esercito americano pensa di poter presentare il suo primo carro armato completamente elettrico per il 2050.

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