1000 Km di autonomia, il colosso dell’auto brucia ogni record, cambia tutto

Una delle case automobilistiche più importanti al mondo sta sviluppando un veicolo con 1000 km di autonomia: l’auto rivoluzionerà il mercato.

Nell’attuale periodo storico, le auto a zero emissioni rappresentano il futuro del mercato automobilistico mondiale. Non a caso la maggior parte delle aziende che producono automobili sta aumentando la produzione di veicoli elettrici. Inoltre, l’Unione Europea ha dichiarato che dal 2035 le case automobilistiche non dovranno più realizzare veicoli a motore endotermico. Ovviamente, per raggiungere questo traguardo occorre risolvere alcuni problemi legati alla mobilità sostenibile.

arriva l'auto con 1000 km di autonomia
Auto con 1000 km di autonomia (foto ansa) – electricmobility.it

In primo luogo bisognerebbe potenziare la rete delle colonnine per la ricarica della batteria e, al contempo, prolungare l’autonomia delle auto. Fortunatamente, molte aziende stanno cercando di creare dei veicoli che possano percorrere centinaia di chilometri con una sola ricarica. E non solo: una famosa casa automobilistica sta sviluppando una batteria potentissima, che potrebbe garantire un’autonomia da 1.000 km.

La batteria che rivoluzionerà la mobilità

Durante l’attesissimo evento Japan Mobility Show, organizzato a Tokyo, il gruppo Toyota ha presentato la Lexus LF-ZC Concept. Quest’ultima auto futuristica, che sarà prodotta dal 2026, rivoluzionerà il settore elettrico. Ciò che sorprende maggiormente di questo meraviglioso veicolo è la sua batteria. Per la precisione, avrà a disposizione delle tecnologie innovative, che gli permetteranno di viaggiare addirittura per 1.000 chilometri con una sola ricarica. Ovviamente, tutti i progettisti sanno che per ottenere un’autonomia maggiore, bisogna installare una batteria più grande. Tuttavia, questa regola non vale per la Lexus LF-ZC: gli ingegneri del Gruppo Toyota non installeranno una batteria enorme e pesante.

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Lexus LF-ZC (foto YouTube) – electricmobility.it

In realtà, il progetto prevede la realizzazione di accumulatori caratterizzati da una nuova chimica. E non solo: l’azienda giapponese ha presentato anche una serie di innovazioni, alcune delle quali sono la trasmissione manuale per le auto elettriche, un’assistente dotato di intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per la batteria. Purtroppo, gli ingegneri non hanno fornito ulteriori dettagli sul funzionamento degli accumulatori, ma hanno ribadito più volte che non intendono installare batterie di grandi dimensioni.

Inoltre, durante un’intervista i vertici di Toyota e Lexus hanno affermato di voler utilizzare degli accumulatori da 80 kWh. In più, vorrebbero raggiungere l’obiettivo dei 1.000 km per un motivo molto semplice: con un’autonomia del genere un guidatore potrebbe andare ovunque, senza preoccuparsi di ricaricare l’auto. Per quanto riguarda l’ispirazione del progetto, gli ingegneri si sono ispirati alla batteria da 64 kWh prodotta da Panasonic, che viene installata sulla bZ4X. Quest’ultima è un’auto che può percorrere circa 615 km con una sola ricarica, ed è in grado di ricaricare la batteria in 30 minuti dal 10% all’80%.

Tuttavia, l’idea di Toyota è partire dal progetto Panasonic e, successivamente, migliorarlo introducendo le moderne tecnologie. Pertanto, i futuri accumulatori dell’azienda giapponese, non solo avranno 1.000 km di autonomia, ma riusciranno a compiere una ricarica in soli 20 minuti dal 10% all’80%.

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