Italia, nuova fonte di energia: non l’aveva previsto nemmeno Enrico Mattei

Finalmente, sul territorio italiano arriva una nuova fonte di energia: migliaia di persone sono rimaste senza parole. Ecco di cosa si tratta.

Le fonti energetiche sono essenziali per un paese industrializzato come l’Italia, soprattutto perché la domanda di elettricità è in costante crescita. Ovviamente, non bisogna trascurare il tema del cambiamento climatico, poiché produrre energia da fonti non rinnovabili significa inquinare l’ambiente. Quali sono allora le fonti energetiche dell’Italia? In questo momento sulla penisola italiana si utilizza un mix energetico. In modo particolare, l’Italia produce energia elettrica prevalentemente dal gas (42%), dal petrolio (34%) e dalle fonti rinnovabili (19%).

arriva una nuova fonte energetica
Nuova fonte energetica – electricmobility.it

Tuttavia, il territorio italiano non è in grado di produrre autonomamente la propria energia elettrica, perciò è costretto ad acquistarla dall’estero. Infatti, il gas naturale arriva soprattutto dall’Algeria, dall’Azerbaigian e fino a poco tempo fa anche dalla Russia. Recentemente, è stata presentata una nuova idea inerente alla produzione di energia elettrica.

La nuova fonte di energia

La società Autostrade per l’Italia ha presentato la sua ultima idea: produrre energia elettrica dal traffico delle auto presente in autostrada. Per la precisione, si potrebbe sfruttare l’energia cinetica delle auto nel momento in cui arrivano ai caselli autostradali. Chiaramente, nell’attuale periodo storico tantissimi ingegneri stanno escogitando dei metodi innovativi, affinché si possa produrre elettricità in modo pulito. E non solo: la recente guerra russa-ucraina sta creando dei nuovi equilibri geopolitici, che si riflettono anche nel settore energetico.

Pertanto, l’obiettivo principale dell’Italia è cercare le alternative e, al contempo, diventare un pò più indipendente dal punto di vista energetico. Secondo gli esperti, si potrebbe utilizzare l’energia cinetica dei veicoli, visto che sul territorio italiano vi sono milioni di vetture e migliaia di strade. Più specificatamente, l’elettricità verrebbe prodotta sfruttando il movimento di un oggetto. In realtà, un progetto simile è già stato realizzato: le famose pale eoliche. In questo caso un generatore produce elettricità sfruttando il movimento delle pale, che a loro volta si muovono grazie alla forza del vento.

arriva una nuova fonte energetica
Produrre energia dalle autostrade – electricmobility.it

Per quanto riguarda le autostrade, un generatore produrrebbe elettricità sfruttando il movimento delle auto. Attualmente, la società Autostrade per l’Italia sta già testando l’innovativo dispositivo, che fa parte del progetto KEHV. Quest’ultimo è stato installato per la prima volta in Toscana, precisamente nell’area di servizio Arno Est sulla A1. Pertanto, in base agli ultimi dati un singolo dispositivo potrebbe produrre circa 30 Megawattora di energia all’anno.

Ciò significa che una simile tecnologia permetterebbe di risparmiare ben 11 tonnellate di CO2 all’anno. In altre parole, l’elettricità prodotta in autostrada, attraverso un singolo dispositivo, sarebbe sufficiente a coprire il consumo annuo di dieci famiglie.

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