Auto elettriche, allarme in Italia: l’annuncio ufficiale preoccupa tutti

Brutte notizie per il mercato, i dati snocciolati parlano chiaro, l’Italia è chiamata a cambiare la situazione

Grosso allarme in Italia riguardo il mercato dell’elettrico, questa svolta green nella mobilitazione pare che sia ancora in fase di valutazione dagli italiani, gli ultimi dati parlano chiaro.

Allarme elettrica Italia
C’è un problema enorme – electricmobility.it

Il mercato dell’automobile sta subendo un grosso scossone con l’arrivo dell’elettrico, una tecnologia che in pochi avevano immaginato potesse diventare il fulcro della mobilitazione green, eppure questa sembra essere l’unica via al momento, anche se un cambiamento così radicale non è facile da favorire. Le problematiche che ancora pervadono il mercato dell’elettrico sono diverse, alcune risolte brillantemente, altre invece ancora non trovano soluzione e forse è proprio questo a mettere un freno particolarmente accentuato nel nostro bel paese.

L’elettrico non convince gli italiani, il mercato è quasi fermo, paura per il futuro

Sono tante le case automobilistiche che hanno puntato forte su questo settore che, almeno in apparenza, sembrava dover essere quello in grado di cambiare in maniera netta e drastica i dati sulle emissioni globali di CO2.

Auto elettriche, allarme in Italia
auto elettriche ferma produzione -Electricmobility.it

Dopo un primo entusiasmo iniziale, tuttavia, sono diversi gli ostacoli che si stanno palesando all’orizzonte, non solo in Italia. In Cina la Nio, startup leader nel settore delle auto elettriche, ha già licenziato il 10% del personale, registrando un calo delle vendite inaspettato. Tesla ha portato alla luce un bilancio trimestrale quasi horror che ha fatto crollare anche le azioni societarie con il solo Elon Musk che ha perso in una settimana oltre 9 miliardi di euro, in Europa, invece, è stata Volkswagen ad allarmare tutti, fermando sul nascere la creazione del suo quarto impianto per la creazione di batterie destinate ai suoi veicoli.

Un freno generale, dunque, che in Italia è ancora più evidente visti i dati sulle vendite di auto elettriche registrati nel 2023. In Italia il ritardo è netto con meno del 4% di nuove immatricolazioni che riguardano l’elettrico, ma non è tanto questa tecnologia a non convincere quanto la situazione economica del paese che non permetterebbe agli italiani di avere le risorse necessarie per accedere a questa categoria di veicoli. Il divario tra salario medio e costo dei veicoli elettrici è più accentuato nel nostro paese e proprio per questo le vendite non decollano, una situazione sulla quale dovrà mettere mano il governo per non rischiare un enorme flop.

Auto elettriche, allarme in Italia
auto elettrica costi elevati -Electricmobility.it

A parlare della situazione è stato proprio il ministro Pichetto Fratin, sottolineando come ci sia il bisogno di rivisitazione del salario medio in Italia con un rialzo di almeno il 50% per far sì che la nostra nazione possa adeguarsi agli standard europei e, di conseguenza, far ripartire l’economia, anche per quel che riguarda il mercato dell’automobile.

Nella situazione attuale, però, le parole del ministro sembrano trovare poco riscontro pratico, veder lievitare gli stipendi medi sembra ad oggi un’utopia, soprattutto nel clima di incertezza che ci circonda e con l’inflazione che resta difficile da tenere a bada. Ad ogni modo è chiaro che qualcosa vada fatto per far sì che gli standard europei vengano rispettati, il 2030, anno della verità, non è ormai così lontano e per adeguarci al resto d’Europa c’è bisogno di manovre urgenti.

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