Brutte notizie per Musk, mercato in shock: è esploso in un quarto d’ora

Dopo una serie infinita di successi il patron di Tesla incassa una sconfitta. Tutti sorpresi dal clamoroso flop.

Se c’è un imprenditore abituato a vincere, quello è certamente Elon Musk. Dall’ottimo fiuto per gli affari, amato da molti, odiato da più di qualcuno, l’imprenditore nato a Pretoria si è di recente tolto la soddisfazione di vedere un suo veicolo, la Tesla Model Y, diventare il più venduto in assoluto nel mondo, battendo addirittura il colosso Toyota.

Elon Musk, navicella spaziale esplosa
Elon Musk, fallita l’impresa spaziale (Ansa) – Electricmobility.it

Ma siccome non sempre le cose possono andare bene, ecco arrivare lo scivolone in uno dei campi su cui sta investendo maggiormente. A sette mesi dal primo tentativo, ci ha riprovato, ma anche questa volta è andata a buca.

Musk fa flop, cosa è successo in volo

Il nuovo razzo della Space X, progettato per raggiungere la luna,  era partito dalla base sita nel Texas del sud per effettuare un test, ma dopo pochi minuti di volo è esploso. Sebbene la separazione dal booster sia andata a buon fine, la perdita dei contatti tra la stazione e la navicella ha fatto sì che dopo meno di un quarto d’ora la Starship venisse distrutta.

Si tratta di una perdita non da poco essendo stato il razzo più grande e costoso mai costruito. Va detto che rispetto al primo tentativo è stato fatto un passo avanti, dato che lo scorso aprile la corsa verso l’alto era durata appena quattro minuti.

Da allora sono stati apportati diversi cambiamenti sia al booster, sia ai 33 motori da cui è composto, oltre che alla rampa di lancio. Che però nonostante tali ritocchi ci fossero delle difficoltà era apparso chiaro da subito, ovvero da quando si era deciso di procrastinate la missione di un giorno.

Sulla carta se tutto fosse filato liscio, il rocket avrebbe dovuto completare più o meno un’orbita del pianeta per poi cadere nel Pacifico al largo delle Hawai.

Un investimento da capogiro

Dunque, tutto da ripetere, e i tempi per la conquista di Marte, vero obiettivo del magnate, si allungano. Ricordiamo che questi lanci vengono programmati a step, quindi, prima dovrà essere portata a termine questa fase iniziale e solo in seguito verrà abilitato un equipaggio, in quanto è chiaro che per far salire degli aeronauti ci deve essere la certezza quasi assoluta che non avverranno incidenti e che l’operazione possa compiersi in sicurezza.

Space X, progetto Marte
La Starship di Space X si è distrutto in volo (Space X Twitter) – Electricmobility.it

Per chi volesse sapere qualcosa di più sulla composizione della SpaceX, diciamo che è caratterizzato da un razzo e da una navicella per un’altezza di 121 metri e 9 metri di diametro, mentre la capacità di stoccaggio va dalle 100 alle 150 tonnellate. Per quanto concerne i materiali adoperati per la realizzazione, sono tutti riciclabili e riutilizzabili. Questo per abbattere i costi e i tempi.

Non è noto quando verrà fatta la terza prova, ma è probabile che non sia troppo lontana. Attualmente il gruppo gestito da Musk sta lavorando su diverse Starship, così da incrementare il numero di voli e con essi le informazioni raccolte.

Stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore sono numerosi gli azionisti che si sono fatti coinvolgere in questo progetto. Soltanto la NASA ha messo sul piatto quattro miliardi di dollari.

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