Nissan raddoppia: i due Suv di punta avranno anche la versione elettrica, fan scatenati

La Nissan ha in mente due grosse novità per il suo futuro, che già fanno sognare i fan. Ecco cosa sta per accadere.

Il mondo delle quattro ruote è sempre più interessato alla produzione di auto ad emissioni zero, ed in tal senso, c’è grossa spinta da parte dei colossi asiatici. La Nissan è uno dei costruttori più interessati alla mobilità sostenibile, e che ha in programma il debutto in questa categoria di tanti nuovi gioielli.

Nissan due SUV elettrici
Nissan logo (ANSA) – Electricmobility.it

Di certo, c’è bisogno di una netta accelerazione per ciò che riguarda questo mercato, dal momento che, almeno per ora, non c’è una grande richiesta di EV. La Nissan vuole far cambiare questa tendenza con due nuovi SUV, che saranno alimentati a batteria. Ecco come sono pronti a cambiare due modelli molto noti, che sono pronti per convertirsi alla mobilità sostenibile.

Nissan, i due SUV pronti a cambiare del tutto

Secondo quanto emerge, la Nissan è pronta a produrre delle versioni elettriche per i SUV Qashqai e Juke, vale a dire due delle auto che vende di più in assoluto. La notizia è stata diffusa da “SKY News UK“, ed è sicuramente un annuncio non da poco, che riguarda due tra le auto preferite dagli inglesi.

Nissan Qashqai diventa elettrica
Nissan Qashqai in mostra (ANSA) – Electricmobility.it

Dalle indiscrezioni che circolano, verranno costruiti nella fabbrica di Sunderland, e pare che verranno investite circa un miliardo di sterline per portare a termine il progetto, circa 1,25 miliardi di dollari. Parliamo di cifre impressionanti, che rendono bene l’idea di quanto le emissioni zero possano essere costose.

Inoltre, pare che il governo darà delle importanti garanzie su questo fronte, con il primo ministro Rishi Sunak ed il cancelliere Jeremy Hunt che hanno avuto un ruolo molto importante nell’approvazione di questa idea. Di certo, servirà un lavoro importante da parte della Nissan, che porterà al debutto un prodotto di qualità, ma un investimento di questo tipo non può rivelarsi un fallimento.

Al giorno d’oggi, molti marchi sono in crisi proprio per le poche vendite, che non giustificano gli investimenti fatti ad inizio ciclo di produzione. Le auto elettriche non piacciono alla clientela, soprattutto a causa degli alti prezzi a cui vengono proposte. Con ogni rispetto, è impensabile pagare circa 30.000 euro per un’utilitaria, quando la sua versione termica costa molto di meno, per non dire la metà.

Tuttavia, dopo tante notizie negative pare ce ne siano alcune più positive, con alcuni esperti che iniziano a parlare di un calo del costo delle batterie. In sostanza, entro il 2025, alcune materie prime potrebbero costare il 40% in meno rispetto ad oggi, e questa potrebbe essere una delle motivazioni che hanno spinto la casa nipponica ad investire una quantità di denaro così elevata.

A questo punto, non ci resta altro da fare se non attendere quelle che saranno le prossime notizie su questi veicoli ad emissioni zero, con la Qashqai e la Juke che sono gioielli che hanno sempre portato a buoni risultati. Di certo, i prezzi si alzeranno con le versioni ad emissioni zero, e per ora non si sa quando faranno il loro esordio.

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