Il freddo ferma le auto elettriche: calo di prestazioni impressionante

Le temperature rigide limitano fortemente le auto con motore elettrico, ecco quanto perdono ed un modo per rimediare.

I pro e i contro delle auto elettriche sono state trattati tante volte e in tantissimi modi diversi. Il dibattito sull’effettivo valore delle vetture a batterie è ancora molto acceso, proprio perchè con l’evento di nuove tecnologie emergono sempre nuovi pro, ma anche nuovi contro.

Gelo e batterie, un problema
Termometro giù, batteria KO – electricmobility.it

Le auto elettriche garantiscono innanzitutto la piena sostenibilità ambientale. L’obiettivo principale di queste vetture, e delle aziende che le producono, è raggiungere l’impatto zero. C’è poi il discorso prestazionale. I motori elettrici forniscono tutta la coppia in modo immediato alle ruote, garantendo un’accelerazione superiore rispetto alle auto con motore termico. Discoro a parte va fatto per i costi, che se da un lato sono inferiori per quanto riguarda il rifornimento, dall’altro sono nettamente superiori se ci si riferisce alla manutenzione della vettura.

Ultimo tema è quello dell’autonomia. Le case produttrici sono sempre più impegnate nella costruzione di motori elettrici, e in generale di tecnologie, che garantiscano chilometraggi elevati, adatti anche a lunghi viaggi. Ma attenzione, perchè c’è un lato negativo della faccenda.

Auto elettriche, autonomia ridotta d’inverno

L’autonomia di una vettura elettrica è fortemente intaccata dal freddo. Si tratta di un calo naturale contro cui non c’è rimedio. Le temperature fredde invernali contrastano le reazioni chimiche che consentono ad una batteria di rilasciare energia. Il riscaldamento dell’abitacolo, poi, tipico dei periodo invernali, riduce ulteriormente la capacità della batteria.

Autonomia auto elettriche
Anche la Nissan Leaf si comporta bene, senza perdere troppa autonomia (ansafoto.it) electrimobility.it

Analizzando i dati di Recurrent, le auto elettriche perdono circa il 30% di autonomia con il freddo, mantenendo solo il 70,3% dell’autonomia dichiarata. Secondo lo studio, che ha analizzato circa 10mila vetture, è l’Audi E-Tron quella che si comporta meglio con il freddo, con un calo di autonomia di solo il 16%. La sua pompa di calore consente il riciclo dell’energia per migliorare l’efficienza dell’auto. Un’altra auto efficiente rispetto alla media è la Nissan Leaf 2019, che ha perso solo il 23% di autonomia. Le peggiori, invece, sono la Chevrolet Bolt e la Volkswagen ID.4, che perdono rispettivamente il 42% ed il 46% a causa delle temperature rigide.

Ma come si può rimediare? Una soluzione potrebbe essere una tendina da posizionare tra i sedili anteriori e posteriori. In questo modo si riduce il volume della vettura consentendo al riscaldamento dell’abitacolo di fare meno sforzo.

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