Monopattino elettrico: i trucchi che ti vanno viaggiare sicuro, pochi ci pensano

Il boom del monopattino elettrico per la mobilità quotidiana richiede regole precise, anche per la nostra sicurezza, ma non tutti lo sanno

Forse nemmeno i produttori e le società di sharing, spuntate come funghi, si aspettavano un successo di questo tipo. Eppure basta girare per i centri abitati, non solo delle grandi città, per vederlo. I monopattini elettrici non sono solo una moda, ma richiedono il rispetto delle regole per viaggiare sicuri.

Monopattino sicurezza
Monopattino, la sicurezza prima di tutto – electricmobility.it

In questo senso si sta muovendo anche il governo Meloni, con regole più stringenti e modifiche al Codice della Strada prendendo esempio anche da altre nazioni. In Danimarca tutti hanno l’obbligo di indossare il casco, mentre in Germania il proprietario del monopattino ha l’obbligo di assicurare il mezzo.

In Italia c’è il testo del disegno di legge, mentre il decreto dovrebbe diventare attuativo a marzo 2024. Prevede l’introduzione della RC che diventerà obbligatoria mentre fino ad ora è stata facoltativa. Alcune compagnie in effetti la prevedono all’interno della RC Capofamiglia che copre qualsiasi veicolo non targato. In genere ha costi che che vanno dai 50 ai 70 euro, con un massimale alto.

Ma il testo prevede anche altre regole nuove. Come il codice identificativo dei monopattini, una sorta di “targa adesiva, plastificata e non rimovibile, stampata dall’Istituto Poligrafico dello Stato”. La stampa e la vendita saranno gestite dalla Motorizzazione Civile e il contrassegno dovrà essere esposto in maniera visibile.

Monopattino elettrico: i trucchi che ci salvano la vita e ci fanno anche risparmiare

Chi guida un monopattino elettrico però deve anche rispettare le regole per la circolazione, perché si tratta di un mezzo di trasporto. Già oggi sono previste multe da 50 a 250 euro per chi trasporta altre persone, oggetti o animali. Ma anche per chi gira con il monopattino sui marciapiedi, andiamo contromano a meno che siano strade con doppio senso ciclabile.

Regole e trucchi per i monopattini, cosa c'è da sapere: cambiamenti in vista
Regole e trucchi per i monopattini, cosa c’è da sapere (Ansa Foto) – Electricmobility.it

Con il monopattino elettrico è possibile circolare solo nei centri abitati e in strade con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. Inoltre nelle aree pedonali, sui percorsi pedonali e ciclabili. Fuori dei centri abitati, esclusivamente sulle piste ciclabili e sugli altri percorsi riservati alla circolazione dei velocipedi. Vietato invece circolare in tangenziale e ancora di più in autostrada, anche se è già successo.

Tutti quelli che guidano un monopattino elettrico però devono salvaguardare la sicurezza propria e degli altri. Come fare? Ci sono trucchi e buone abitudini che riducono i rischi quotidiani e prevedono una spesa molto relativa.

Fondamentale è indossare il casco, anche perché adesso è diventato obbligatorio per legge. Alcune aziende li producono anche con luci a LED posteriori per essere più visibili durante la marcia.

Allo stesso modo per assicurare una maggiore visibilità in condizioni di scarsa illuminazione, meglio indossare un giubbotto catarifrangente. Diventa obbligatorio per la circolazione, come con le bici, passata mezz’ora dal tramonto e fino all’alba. In caso contrario, scatta una multa da 50 euro a 250 euro.

Non è un obbligo, ma aiuta, indossare protezioni per i polsi, i gomiti e le ginocchia, gli stessi che si usano sui pattini. In più è molto utile montare i due specchietti retrovisori, come se fosse un motorino, per facilitare le operazioni di svolta.

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