La guerra dei concessionari coinvolge i clienti: “Occorre un colpo di freno”

Il mondo della mobilità sta cambiando in modo sempre più evidente, ma a quante pare ci sono dei problemi per le concessionarie.

Sono anni davvero molto turbolenti e complicati, con la volontà di dare vita a un mondo sempre più ecologico e meno inquinato che sta dando vita a una serie incredibile di innovazioni. Lo si vede nel momento in cui le grandi realtà automobilistiche stanno cercando di dare vita a una serie di veicoli a impatto zero, ampliando sempre di più la gamma.

Protesta USA concessionarie auto elettriche Biden
La protesta delle concessionarie colpisce anche i clienti (Canva – electricmobility.it)

Non è più infatti solo la Tesla ad aver deciso di puntare tutto sulla produzione di vetture a impatto zero di alto livello, per quanto riguarda estetica e prestazioni. I risultati sono evidenti a tutti, con grandi colossi che hanno rivoluzionato completamente il proprio mercato, con degli investimenti ingenti.

Lo ha spiegato anche Bitti, il Presidente di Kia Italia, con quest’ultimo che ha messo in chiaro come questa rivoluzione elettrica sta colpendo le automobili come nessun’altro settore. Per questo motivo in questi ultimi mesi le grandi aziende hanno dovuto fare i conti anche con una serie di problemi, con le concessionarie che sembrano ormai prossime a mollare questo progetto.

Lo si denota infatti con l’addio di svariate strutture riguardo alla vendita delle auto Ford, con queste che hanno subito anche un forte calo nella produzione. Naturalmente i concessionari cercano di compiere il loro lavoro nel miglior modo possibile e negli USA sta montando una protesta non di poco conto nei confronti delle automobili a impatto zero.

Concessionaria USA contro l’elettrico: lettera a Biden

A quanto pare la situazione legata alla vendita e alla produzione di veicoli elettrici sta diventando sempre più assurda, stando a quanto riporta l’associazione che ha deciso di chiamarsi “NO BEV”. La sigla sta per Battery Electric Vehicle, ovvero quelle automobili che sono a impatto zero, ma che sembrano mettere in crisi l’economia statunitense.

Protesta USA concessionarie auto elettriche Biden
Joe Biden (Ansa – electricmobility.it)

Il gruppo ha scritto direttamente al Presidente Joe Biden, spiegando infatti come non solo sono le concessionarie in difficoltà, ma anche i clienti non sono interessati a comprare queste vetture. La lotta non è però solo riservata a coloro che si trovano a dover vendere delle auto elettriche, tanto è vero che hanno deciso di firmare anche coloro che lavorano con Honda e Toyota, società che negli Stati Uniti non vedono auto a impatto zero.

La cosa incredibile è che anche coloro che vivono solo di auto elettriche, come chi ha una concessionaria Polester, è d’accordo con questa protesta e ha firmato. In molti però sono convinti che questa sia solo una tattica per poter aiutare in un ritorno di Donald Trump come presidente degli USA, da sempre un fervido e accanito sostenitore delle classiche vetture a benzina.

Purtroppo negli Stati Uniti, vuoi per il costo di partenza e vuoi per il fatto che non sono ancora del tutto rodate, le vetture elettriche invendute al momento sono ben 2,4 milioni. Numeri che dimostrano come si sta andando verso una situazione di non ritorno, con le fabbriche che saranno costrette a rallentare la produzione.

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