Record negativo per Tesla, c’è un difetto: scatta un richiamo mai visto

Record negativo per la Tesla che presenta un difetto di non poco conto: un richiamo di questa portata non è mai stato visto prima.

La Tesla promette da tempo di essere il futuro in termini di mobilità. Completamente elettrica e dall’elettronica avanzata, questo modello ha per primo superato le barriere dei dubbi e delle perplessità. Ma adesso deve fare i conti con un difetto di portata davvero grande. Ecco di cosa si tratta: chi possiede quest’auto deve stare attento.

Difetto Tesla: scatta il richiamo
Difetto Tesla: scatta il richiamo! Ecco qual è il problema (Canva – LaPresse) – Electricmobility.it

Nuovi problemi per l’Amministratore Delegato di Tesla, Elon Musk. Gli ingegneri della nota Casa automobilistica si sono accorti del difetto che può rappresentare un vero e proprio pericolo su strada per chi la guida e non.

Il richiamo è stato fatto di massa perché il problema sta colpendo tutti i modelli Tesla. E soprattutto perché il problema stavolta nasce da pilota automatico. Per questo motivo il richiamo è da record: basti pensare che il difetto è stato compreso dopo l’analisi svolta in due anni su ben 322 incidenti. Tutto parte da un blocco dell’Autopilot.

Tesla, problemi con l’Autopilot: la guida assistita non funziona a dovere. Intervento immediato

Secondo quanto riferito dalla ‘National Highway Traffic Safety Administration’, con l’Autopilot: “Potrebbe esserci un aumento del rischio di collisione […] Può fornire controlli inadeguati sul coinvolgimento e sull’utilizzo del conducente che possono portate a un prevedibile uso improprio del sistema”. Il rischio di collisione è alto e tutti i modelli sono stati messi in guardia. Il richiamo coinvolge, infatti, Model S, Model X, Model Y e Model 3.

Difetto Tesla: scatta il richiamo
Pronto l’intervento immediato sulle Tesla: il problema preoccupa parecchio (Canva) – Electricmobility.it

Per risolverlo non bisognerà andare in officina, ma verrà tutto risolto da remoto tramite internet (OTA). Ma nel frattempo bisognerà stare attenti e cercare di evitare di utilizzare la guida assistita. O per lo meno di non abusarne e restare sempre e comunque vigili. In tutto questo discorso, in ogni caso, Tesla non si è vista concorde con l’analisi svolta dall’ente per la sicurezza stradale degli Stati Uniti. Ma ha comunque garantito di provvedere alla correzione del problema.

Anche perché, come si legge ancora nella nota di NHTSA: “La guida assistita rappresenta una grande promessa per migliorare la sicurezza, ma solo quando viene utilizzata in modo responsabile. L’azione di oggi è un esempio di miglioramento dei sistemi automatizzati dando priorità alla sicurezza”. Serve ed è fondamentale per agevolare il conducente, ma solo ed esclusivamente quando e se funziona nel modo corretto.

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