Nuove tariffe ricarica: scopri se ti convengono, i conti in tasca ai nuovi abbonamenti BeCharge

Se si possiede un’auto elettrica e si vuole risparmiare nella ricarica, ecco a chi rivolgersi. Tariffe a confronto.

Mentre le auto a motore endotermico continuano ad avere la meglio nelle vendite, il mondo dell’elettrico si espande nella speranza di attrarre più clienti. Oltre alle proposte delle Case costruttrici, sempre più numerose, si stanno facendo largo le offerte molteplici e al ribasso dei fornitori di energia. Il tutto per scoraggiare l’acquisto dei mezzi a benzina visto che ora fare il pieno è diventato davvero costoso.

Calcoli nuove tariffe
A chi convengono le nuove tariffe? – electricmobility.it

In questo scenario si inserisce un’importante modifica del piano tariffario legato all’utilizzo delle colonnine pubbliche, con un addio che darà l’avvio ad un inedito sistema di erogazione dei servizi. Di seguito troverete tutti i dettagli.

Plenitude cambia tutto, si spenderà di meno?

A partire dal prossimo 1 novembre la compagnia che gestisce le energie rinnovabili Plenitude, accanto al classico abbonamento metterà a disposizione una novità, una formula ibrida, che dovrebbe andare maggiormente incontro alle esigenze degli automobilisti. Questo perché ad una quota minima fissa andrà ad aggiungersi il saldo per i soli kW usati. Si potrà dunque scegliere se pagare il prezzo intero, oppure a consumo con degli sconti, seguendo tre opzioni possibili.

Al momento se si sottoscrive una formula della durata di trenta giorni si può usufruire di un tot di kWh. In sintesi, indipendentemente da quanta energia si consuma, bisogna versare un emolumento prestabilito. In questo caso se al momento della scadenza si ha ancora dell’energia disponibile questa andrà persa.

Quattro sono gli accordi Be Charge che si possono stipulare: il Be Light, il Be Regular, il Be Large e il Be Electric. Questi non saranno più disponibili, sebbene che al 31 ottobre prossimo avrà ancora un contratto valido, potrà portarlo a compimento.

Come detto questi piani tariffari saranno sostituiti da tre possibilità, in modo da concedere ai fruitori di tirare fuori il denaro solamente per ciò che viene adoperato.

L’ente nato dall’unione tra Eni Gas e Luce In ha appena dato vita alle offerte Be Start, Be Medium e Be Premium. La prima al prezzo di partenza di 9,9 euro, consente di vedersi scontata del 20% la cifra per l’utilizzo a consumo . La seconda invece sale a 13,9 euro di base, con un taglio successivo del 30%. Quindi la terza prevede un esborso di base di 19,9 euro, con il 40% in meno per la spesa legata all’uso.

Per una ricarica Quick fino a 22 kW si devono tirare fuori 65 centesimi al Kwh. La Fast fino a 99 kW costa 85 centesimi al kWh; la Fast+ fino a 149 kW, viene 90 centesimi al Kw/h e infine la Ultrafast da 150 kW prevede un conto di 95 cent/kWh.

Offerte Plenitude per la ricarica auto elettriche
Offerte Plenitude, cosa cambia da novembre (Eni) -Electricmobility.it

L’interrogativo che ci si pone è se effettivamente questa nuova chance sia vantaggiosa. In realtà se con il vecchio formato si era finora riusciti a non regalare Kwh, si andrà a pagare di più con la novità in arrivo.

Il suggerimento è prima di sottoscrivere qualsiasi delle offerte farsi un’idea chiara di quanto si userà il veicolo e quali sono i propri bisogni. Solo in questa maniera si può concretamente capire se ne vale la pena, oppure se si rischia di ottenere il risultato opposto.

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