Si può spingere un’auto da corsa durante la gara? Il precedente storico

Ciò che accade nelle competizioni è diverso da quanto avviene in strada. Ma si può spingere un’auto in gara?

Prima o poi a tutti nella vita capita di trovarsi nel frangente di spingere una macchina. Che sia la propria o quella di un amico o parente è quasi di default. Certo, oggi l’alto tasso di tecnologia contenuta, fa sì che i cedimenti siano meno frequenti, tuttavia nessun mezzo meccanico ne è immune.

Regolamento gare automobilistiche
Auto da corsa senza benzina, cosa fare? (Canva) -Electricmobility.it

Se dunque nella quotidianità è fattibile e lecito, nel mondo delle competizioni la storia è diversa, forse. Ad esempio chi è amante dei rally, sa bene che quando esce di strada un’auto gli spettatori presenti si fiondano a dare una mano per farla ripartire, ovviamente se i danni non sono così elevati da renderlo impossibile.

Ma cosa succede nelle corse in circuito? Si può tentare di rimettere in gioco un concorrente che ha sbagliato o ha accusato un improvviso problema tecnico?

La risposta ve la daremo tra un attimo. Anticipiamo però che in passato si era verificato un episodio talmente iconico da restare nella storia ed essere immortalato nel famoso cartoon Cars.

Gare in circuito, si possono spingere le auto?

Era una domenica, in America, precisamente sullo storico tracciato del Watkins Glen. Siamo nel contesto della NASCAR Cup Series. Chase Elliot è in gran giornata. In apparenza imbattibile, si sta involando verso il successo, quando succede l’imprevedibile, qualcosa di quasi fantozziano se si pensa a quanto chi lavora nelle competizioni sia attento ad ogni dettaglio.

Ebbene, il pilota della Georgia resta senza benzina. A quel punto, avviene una cosa incredibile. Il suo compagno di squadra Jimmie Johnson, pensando che il collega stesse rallentando per prepararsi a celebrare il successo a suon di burnout, le classiche sgasate in tondo per far divertire il pubblico, gli si porta sotto per celebrarlo. Dopo aver capito, invece, che qualcosa non andava, fatta retromarcia ha cominciato a spingerlo con il muso.

Scene del genere non si vedono spesso, quindi si può solo immaginare quanto la folla sia andata in visibilio. E ovviamente anche l’oggi 28enne, una volta al traguardo, non è riuscito a celare l’emozione.

E’ sempre stato un mio eroe. Ho sempre potuto contare su di lui, specialmente nei momenti difficili“, le parole dell’allora driver della Camaro ZL1 riportate dal sito hendtrickmotorsports.com. “Quando si è ha un vicino di box che ha fatto tantissimo in questo sport e ti dedica del tempo per darti consigli significa molto“.

E dato che di sovente dare una mano a qualcuno, è più soddisfacente di ottenere per sé un risultato, l’icona delle ruote coperte a stelle e strisce non ha potuto che celebrare questa prima posizione strappata in tandem.

Auto da corsa, pilota rimasto senza benzina
Cosa succede in NASCAR quando si resta senza benzina (You Tube) – Electricmobility.it

Sono orgoglioso di lui e del team“, il commento del 48enne. “Chase è un grande talento e sono felice che dopo tanti secondi posti, sia arrivato il gradino più alto del podio“.

Dunque la replica al nostro interrogativo è sì, ma solo negli States. In Europa le regole sono molto più severe. Ormai da diverso tempo, ad esempio in F1, se si rimane bloccati nella ghiaia dopo un errore, nemmeno i commissari possono dare un aiutino.

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