Caos Tesla, piove sul bagnato per Elon Musk: questa non ci voleva per il colosso dell’EV

Disastro assoluto per la Tesla e per Elon Musk, che deve ora gestire una situazione difficile. Ecco cosa sta per accadere.

Il mondo delle quattro ruote è stato scosso, in questi ultimi giorni, dal lancio di un modello davvero unico, vale a dire il Tesla Cybertruck. Parliamo del pick-up ad emissioni zero che la compagnia di Elon Musk aveva svelato nel 2019, e che dal 30 di novembre scorso è stato consegnato ai primi clienti.

Tesla Elon Musk situazione critica
Tesla Elon Musk che guaio (ANSA) – Electricmobility.it

Di certo, si tratta di una vettura che cambierà il modo di fare mobilità, che è stata fortemente voluta dai vertici. Per il resto però, il momento non è molto positivo per la casa texana, che ha subito un calo di vendite, ed anche in Europa le cose non vanno a gonfie vele.

La Model Y è stata superata dalla Dacia Sandero come auto più venduta in Europa, con il duello che si risolverà solo a fine dicembre. Nel frattempo, la Tesla deve faticare per reggere il confronto con un altro problema, legato ad uno sciopero sindacale. Ecco cosa è accaduto in queste ore.

Tesla, ancora problemi per Elon Musk in Svezia

Vi abbiamo già introdotto la situazione problematica che la Tesla deve affrontare in Svezia, dove c’è un guaio da risolvere. Lo scorso 27 di ottobre è iniziato uno sciopero promosso da IF Metall, a seguito del rifiuto di Elon Musk e soci di firmare un accordo di adeguamento dei contratti dei lavori, in termini di stipendi, benefit ed orari di lavoro.

Tesla notizia terribile
Tesla ancora problemi (ANSA) – Electricmobility.it

Inizialmente, solamente pochi meccanici avevano deciso di partecipare, ma poi la protesta si è allargata a macchia d’olio, con portuali e trasportatori che si sono adeguati iniziando a scioperare. In seguito, anche un’altra azienda ha bloccato la produzione di alcuni elementi fondamentali per la Gigafactory di Berlino, nella quale, pensate voi, vengono prodotte 5.000 unità della Model Y, una delle auto più vendute in Europa.

La situazione non accenna a migliorare in questa fase, ed ora si è aggiunta anche la solidarietà della Danimarca verso la Svezia a peggiorare una situazione già complessa per casa Tesla. Infatti, il sindacato danese 3F ha deciso di appoggiare la protesta degli svedesi, prendendo una decisione molto forte.

Infatti, i lavoratori ora si rifiuteranno di trasportare e scaricare tutte le auto di Musk che sono destinate al mercato svedese, un’altra mazzata non da poco. Infatti, è lecito ricordare che le auto ad emissioni zero stanno facendo segnare record su record nei paesi dell’estremo Nord Europa, e questo blocco può causare gravi perdite al marchio texano.

Al giorno d’oggi, lo sciopero è stato esteso a tutti i porti della Svezia, ed ora non è più limitato a solo alcuni di essi. Tuttavia, Musk ed i suoi uomini sono stati storicamente contrari alla sindacalizzazione, ed ora non c’è da sperare in un cambiamento di mentalità da parte sua. Questo braccio di ferro rischia di andare avanti ancora per molto, con lo sciopero che potrebbe proseguire anche nel 2024, in attesa di una potenziale svolta in futuro. Al momento però, non se ne parla.

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