Ricarica elettrica, cambiano le carte in tavola: la notizia fa felici gli italiani

La ricarica delle auto elettriche è un tema molto discusso, ed ora c’è una novità per l’Italia. Ecco cosa cambia.

Le auto elettriche hanno concluso in maniera deludente il 2023 in Italia, con i dati sulle vendite che non entusiasmano. Tuttavia, ora ci sarà un’importante novità sul fronte della ricarica, che è stata promossa da diversi marchi che credono nelle EV. Tornando ai dati, la delusione è cocente nel nostro paese, dal momento che il mese di dicembre, che ha chiuso la scorsa annata, ha dato dei responsi molto negativi.

Ricarica grande novità
Ricarica che gioia – Electricmobility.it

Il 2023 si è chiuso con una quota di mercato del 4,2% per le EV, una crescita pari solamente allo 0,5% rispetto al 2022. Si parlava del fatto che il 2023 sarebbe stato l’anno della svolta, ma è giusto dire che essa non c’è stata per nulla. Crollo totale, invece, per le Plug-In Hybrid, ovvero le auto dotate del motore termico che più si avvicinano alle full electric, visto che hanno la possibilità di viaggiare per diverse decine di km con il termico spento.

Detto questo, è bene tornare alla tematica odierna, ovvero quella relativa alle fasi di ricarica. Quello delle cariche lente e scomode è uno dei temi da affrontare per quanto riguarda le EV, ed ora, in Italia, è stato fatto un grande passo in avanti. Presso alcuni distributori, infatti, sarà possibile accedere ad una fase di carica ben più comoda.

Ricarica, ecco la novità che cambia il futuro

Sulla divisione motori del sito web “ilgazzettino.it“, si è parlato di una grande novità che può favorire la ricarica delle auto elettriche e, di conseguenze, l’acquisto delle stesse. Infatti, Ewiva offrirà la possibilità di ricaricare con carta di credito o debito in oltre 70 stazioni. Per chi non lo sapesse, Ewiwa è una Joint Venture di Enel X Way ed anche del gruppo Volkswagen, con quest’ultimo che ha investito tantissimo nelle EV e nelle infrastrutture ad esse collegate.ù

Auto elettrica che novità
Auto elettrica in ricarica (Pixabay) – Electricmobility.it

Pensate che, a tal proposito, ci saranno oltre 300 punti di ricarica in tutta Italia. In sostanza, si potrà pagare la carica direttamente alle stazioni Ewiva, in modalità contactless, tramite le carte di credito, debito dei circuiti Mastercard, Visa, Maestro e Vplay, ma anche Apple Pay e Google Pay.

Di solito, nelle stazioni i clienti abituali attivano un abbonamento che gli permette di ricaricare le auto elettriche quando vogliono, senza dover pagare ogni volta. Questo servizio favorisce invece le ricariche dei clienti occasionali, ovvero quelli che passano di tanto in tanto in quelle precise stazioni di servizio, e che pur non avendo un abbonamento, possono pagare rapidamente senza perdere troppo tempo.

In sostanza, si tratta di una bella novità per coloro che vogliono provare un’esperienza di carica diversa e più rapida, in un momento in cui c’è estremo bisogno di crescita per le EV. Come detto prima, in Italia la crescita che ci si attendeva nel 2023 non c’è stata, ed ora starà agli incentivi del 2024 fare la propria parte. Di certo, un passo in avanti sul fronte delle infrastrutture può essere un grande vantaggio, e tutti ora attenderemo i riscontri.

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