Le prime Kawasaki totalmente elettriche

Dopo un numero infinito di video, e mesi e mesi di attesa, sembra che finalmente le due nuovissime moto, totalmente elettriche, firmate Kawasaki siano pronte. Ad inizio dell’anno scorso, infatti, la casa giapponese aveva rassicurato tutti i consumatori promettendo che entro la fine del 2023 le prime moto elettriche dell’azienda sarebbero state pronte ed inserite sul mercato. La compagnia del Sol Levante sembra finalmente essere riuscita nell’impresa, e le prime moto elettriche sono state omologate poche settimane fa in Australia. Prima di osservare alcune specifiche tecniche, di cui discuteremo in seguito, presentiamo i nomi dei nuovi prodotti. La prima moto elettrica si chiama come uno dei prodotti di punta della compagnia, Ninja, e nello specifico è denominata Ninja e-1, l’altro mezzo invece prende il nome di Z e-1.

Una splendida Kawasaki in un parcheggio coperto
Una splendida Kawasaki in un parcheggio coperto- Ian Yunis-pexels.com

Le informazioni principale sulle due nuove moto

Come affermavo in precedenza le nuovissime Kawasaki elettriche si basano, per quanto riguarda lo stile, totalmente sugli omologhi con motori termici tanto famosi nel mondo. Dai primi dettagli emersi dalle omologazioni avvenute in Australia possiamo dare ai nostri lettori alcuni dettagli aggiuntivi, ma sia chiaro, tutto non è ancora certo al cento per cento, e come vedremo in seguito ci sono ancora parecchi punti interrogativi. Iniziamo a discutere da quello che forse interessa alla maggior parte degli appassionati, la potenza della moto. Sebbene la compagnia inizialmente parlasse di circa 11 kW/h per veicolo, dato questo importante perché al di sotto di tale soglia non è consentito viaggiare in autostrada, le moto omologate fino ad ora presentano una potenza di soli 9kW.

L’azienda ha quindi disatteso le aspettative o semplicemente le nuove moto otterranno una diversa omologazione in base al paese di vendita? Purtroppo ciò, allo stato attuale delle cose, non ci è dato saperlo, ma non è assolutamente da escludere. Un altro elemento che lascia alcune perplessità riguarda il peso delle moto, la Ninja stando ai dati raggiunge i 140 chilogrammi, la Z e-1 poco meno, e si ferma a 135 chili. Sorge però a questo punto una domanda spontanea, il peso presentato dalla compagnia è da considerarsi con le batterie incluse? Purtroppo anche in questo caso l’azienda giapponese non è stata chiara. Ricordiamo ai lettori che il peso delle batterie in questione dovrebbe aggirarsi intorno ai dodici chili.

Ecco la Kawasaki Ninja ed il suo classico colore verde
Ecco la Kawasaki Ninja ed il suo classico colore verde-Hicham Chakir-pexels.com

Quanto si sta impegnando l’azienda Giapponese?

Stando ai dati presentati in precedenza le nuove moto della Kawasaki non rappresenterebbero in nessun modo un vero e proprio punto di svolta nel settore “motoristico”. Ad oggi, infatti, le moto restano molto indietro rispetto alle auto per quanto riguarda la svolta elettrica, e nessuna delle grandi compagnie mondiali (tra le tante Honda e Yamaha) è ancora riuscita a progettare una moto di alto livello. Anzi, alcune realtà minori occidentali, come Energica e Zero, sono riuscite a dar vita a prodotti che presentano una potenza superiore rispetto a quelli giapponesi.

Le moto della Kawasaki non superano come detto i 9kW, mentre quelle di Energica raggiungono i 15, e lo stesso discorso vale per le batterie. Nonostante questi primi tentativi, dunque, Kawasaki non sembra ancora pronta a produrre moto di livello per quanto riguarda il mondo elettrico, speriamo che nei prossimi anni si possa finalmente avere un deciso cambio di rotta.

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