Auto elettriche, è boom in Italia: che occasione adesso, i dettagli

Auto elettriche, super occasione per gli automobilisti italiani: è boom anche nel nostro paese. I dettagli.

Siamo in una fase molto delicata per quello che è il settore delle auto elettriche, che pur essendo ormai in circolazione da tanti anni, non riescono a spodestare le termiche. Questo tipo di tecnologia è inviso alla gran parte di chi si sposta in auto, e va detto che in Italia la situazione è tra le più critiche di tutta Europa.

Auto elettriche novità assurda - Electricmobility.it
Auto elettriche novità assurda – Electricmobility.it

Infatti, dalle nostre parti la quota di mercato è di un misero 4,2%, con un aumento di appena mezzo punto percentuale nel 2023 rispetto all’anno precedente. Di questo passo, la tanto discussa transizione verso la mobilità sostenibile porterà a qualche risultato tra tanti anni, ed è logico che occorra ripensare tutta l’offerta che c’è attualmente.

Le auto elettriche hanno tanti problemi, con i prezzi elevati che sono solo la punta dell’iceberg, ed ora è arrivata un’altra batosta clamorosa. Una nota compagnia di noleggio ha dato una mazzata alle emissioni zero, prendendo una decisione sulla quale in pochi avrebbero scommesso. Scopriamo cosa è accaduto di preciso.

Auto elettriche, arriva la mazzata dalla Hertz

Non si ferma l’emorragie per le auto elettriche, che continuano a far segnare dati negativi. L’ultima mazzata arriva dalla Hertz, che ha deciso di mettere in vendita ben 20 mila EV. Per chi non lo sapesse, parliamo di una delle più note compagnie di autonoleggio che esistano al mondo, e che ha preso una decisione che va in totale controtendenza con quanto fatto pochi anni fa.

Hertz decisione assurda
Hertz cambia tutto (ANSA) – Electricmobility.it

Infatti, solamente nell’ottobre del 2021, la Hertz aveva ordinato ben 100.000 Tesla da aggiungere alla propria offerta, a conferma della grande volontà di investire nelle auto elettriche. Poco dopo, la compagnia aveva rincarato la dose acquistando anche 65 mila Polestar 2, con anche il grande Tom Brady, 7 volte vincitore del Super Bowl, che era stato chiamato come testimonial.

Tutto sembrava lasciar presagire che la Hertz fosse ormai del tutto improntata sul noleggio di auto ad emissioni zero, ma in poco tempo è cambiato tutto. La compagnia ha fatto sapere che tra i motivi della vendita ci sono costi di manutenzione troppo alti, oltre ovviamente al fatto che i clienti le scegliessero poche volte per giustificare l’investimento fatto.

Secondo quanto emerso, i proventi che arriveranno dalla vendita verranno utilizzati per acquistare nuove vetture a motore termico, per cui per le batterie si tratta di una mazzata doppia. La gran parte di queste vetture sono delle Tesla Model 3, ovvero la EV più diffusa al mondo assieme alla Model Y.

Di certo, per la compagnia di Elon Musk e per tutte le altre concentrate sulla produzione di EV non si tratta di una bella pubblicità, ma questa è la situazione. Le elettriche non riescono a conquistare il mercato, ma neanche coloro che affittano una vettura per pochi giorni. Per far cambiare una situazione di questo tipo ci vorrà del tempo, con il motore termico che non vuole mollare la sua posizione di leadership del settore.

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