Nuovo dramma a Mestre: episodio agghiacciante, sale la paura

Mestre torna ad avere paura della mobilità elettrica. Nuovo incidente nel veneziano, ecco tutto svelato: sale il timore di cittadini e di pendolari

Le immagini drammatiche di Mestre sono ancora nella memoria e negli occhi dell’Italia. L’incidente delle scorse settimane è costato la vita a 21 persone e ha portato sotto la lente di ingrandimento la sicurezza delle nostre strade e delle barriere di sicurezza che dovrebbero evitare conseguenze tanto gravi. Non solo: l’incidente di Mestre ha portato sotto la lente di ingrandimento anche la sicurezza dei mezzi full electric. Ed il conseguente rogo delle batterie dell’autobus EV di Yutong ha sollevato più di qualche perplessità tra gli enti specializzati.

Incidente pullman elettrico Mestre
L’incidente di Mestre fa ancora male, ora arriva una nuovo allarme (ANSA) electricmobility.it

Negli scorsi giorni, un secondo incidente ha visto coinvolto i mezzi del colosso cinese e dell’azienda La Linea, responsabile in Italia della flotta autobus targati Yutong. Eppure a far discutere e a far crescere il timore tra autorità e cittadini è quanto emerso dallo scorso 16 giugno. Un terzo incidente è stato riportato alla luce da uno degli ex autisti della società La Linea, che ha denunciato ai microfoni de ‘Il Corriere della Sera’ un malfunzionamento ignorato dai vertici aziendali. E che avrebbe portato ad un tamponamento con un rimorchio di un camion nelle zone di Marghera, in provincia di Venezia.

Ancora paura a Mestre, scatta l’allarme sui mezzi elettrici: le parole dell’ex autista de La Linea

A raccontare tutto, dunque, è l’ex driver del bus ‘incriminato: “Avevo segnalato all’azienda che l’autobus andava in accelerazione spontanea. Ogni volta che provavo a frenare, il mezzo prendeva velocità e lo avevo denunciato giorni prima. Eppure sono stato deriso, nessuno mi ha creduto”. Una versione che è stata nuovamente smentita dall’azienda La Linea, che garantisce come la perizia assicurativa abbia escluso qualsiasi tipo di malfunzionamento del pullman. E che l’incidente sia riconducibile solamente ad una valutazione errata del conducente.

Incidente pullman elettrico Mestre
Caso pullman elettrici, l’azienda La Linea interviene (ANSA) electricmobility.it

Nel mentre, però, la sospensione dell’intera flotta elettrica de La Linea è stata confermata ufficialmente. Oltre 24 pullman a trazione elettrica resteranno in deposito, in via del tutto cautelare. La società non ha colpito solo la propria flotta in appalto con il Comune di Venezia, ma anche quelli con il Comune di Padova. Discorso diverso per il Comune di Bergamo, dove i mezzi elettrici Yutong sono attualmente sotto controllo. Insomma, la perplessità e l’incertezza resta. Soprattutto tra i pendolari del veneziano, che si interrogano sulla reale sicurezza di questi mezzi.

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