Ansia da ricarica addio: l’idea italano è già su strada, non ti costa un euro

La ricarica delle auto elettriche è sempre stato un problema, ma ora c’è una soluzione. Ecco cosa dovete fare adesso.

Il settore automotive è sempre più improntato verso le auto elettriche, con i grandi gruppi che gestiscono marchi automobilistici che hanno le idee chiare sulla questione. Stellantis vuole vendere solo auto ad emissioni zero in Europa entro il 2030, e non è l’unico colosso ad avere intenzioni serie in tal senso.

Ricarica elettrica che notizia
Ricarica elettrica cambia tutto – Electricmobility.it

Le auto elettriche, che piacciano o meno, sono il futuro delle quattro ruote, ma ci sono alcune tematiche che vanno perfezionate. Tra di esse, predominano il discorso autonomia e ricarica, oltre ai prezzi d’acquisto che sono troppo alti. Tuttavia, in questi giorni è emersa una novità che può fare al caso di tutti.

Ricarica, ecco la novità che fa sognare tutti

Per la ricarica dell’auto elettrica c’è una vera e propria ansia in circolazione, dal momento che in molti hanno segnalato il problema di costi elevati ed anche di poche colonnine a disposizione. C’è addirittura chi ha scelto di accantonare l’elettrico per questo motivo, decidendo di tornare addirittura al motore termico.

Auto elettrica la notizia cambia tutto
Auto elettrica in fase di ricarica (Pixabay) – Electricmobility.it

Tuttavia, c’è ora una grande novità che fa felici tutti, e che è stata riportata sul sito web “vaiaelettrico.it“. Il tutto riguarda l’introduzione del servio E-Gap, servizio compreso nella polizza RC Auto, a conferma di quante agevolazioni siano previste per le auto elettriche, nonostante un prezzo di acquisto che è logicamente più elevato di quello del motore termico.

Il racconto è stato fatto da Silvano ed Alessandro, due amici trentini, che ne hanno fatto uso, descrivendolo come un gran bel passo in avanti. In sostanza, viene detto che si tratta di un servizio rapido e molto cortese, con la possibilità di ricaricare in pochi minuti una ventina di kWh, ed ha potuto sfruttare un servizio che è ovviamente gratuito, essendo compreso nella Responsabilità Civile.

E-Gap è attualmente presente in diverse città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino, Brescia, Verona, Bologna e Trento, ed è proprio dalla città situata in Trentino-Alto Adige che sono arrivati i primi riscontri positivi. Uno dei due ha raccontato appunto che questa soluzione ha risolto la sua ansia da ricarica, oltre a convincerlo del tutto sull’utilizzo dell’elettrico, dopo essere stato sempre fedele ai motori a gasolio dell’Audi.

Inoltre, dal 2022 E-Gap si è aperta anche in Spagna, Germania, Gran Bretagna e Portogallo, a conferma del fatto che si tratta di un servizio che può realmente far cambiare mentalità sulle auto ad emissioni zero. La ricarica è uno dei punti fondamentali sui quali serve effettuare un passo in avanti, e queste premesse sono ottimali per pensare di risolvere gran parte dei problemi, anche se c’è molto altro da fare.

Ottimo il contributo di UnipolSai ed Itas, vale a dire i due partner assicurativi con i quali è possibile inserire E-Gap all’interno della propria polizza. A questo punto, avrete capito come le vetture che aderiscono alla mobilità sostenibile possano essere incentivate da tanti fattori, e non vi resta altro da fare che provare questa esperienza.

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