Tesla Cybertruck, partono le disdette: aumenti esagerati, cosa c’è sotto

Si parla sempre di più del Tesla Cybertruck, ma su di esso continuano ad esserci notizie negative. Ecco la situazione.

Il marchio Tesla vive di continui alti e bassi, come ci fa capire il rendimento sul mercato dell’ultimo anno. Dopo un 2022 da incubo, la prima metà dell’anno corrente era stata eccezionale con vendite in continua crescita, mentre gli ultimi mesi hanno fatto registrare dei nuovi passi indietro, che hanno deluso gli investitori.

Cybertruck partono disdette
Tesla Cybertruck partono disdette(Tesla) – Electricmobility.it

Inoltre, la Tesla sta finalmente per consegnare le prime versioni del Cybertruck, che ha una produzione prevista per circa 125.000 unità. Questo modello molto discusso rischia di essere un vero e proprio flop, dal momento che le ultime voci che stanno circolando non sono affatto positive. Ecco cosa sta accadendo al pick-up elettrico.

Tesla, ecco le ultime novità sul Cybertruck

Dopo anni ed anni di misteri, da parte di Elon Musk è arrivato un annuncio molto atteso. Infatti, il 30 di novembre prenderanno il via le consegne del Tesla Cybertruck, il mostruoso pick-up ad emissioni zero che, pensate voi, era stato svelato nel lontano 2019. Il CEO della casa texana, pur dicendosi entusiasta dei materiali utilizzati e del fatto che questa potrebbe essere l’auto più resistente in assoluto, ha dichiarato: “Ci siamo scavati la fossa da soli con il Cybertruck“.

Elon Musk ora trema
Elon Musk CEO di Tesla (ANSA) – Electricmobility.it

Musk fa ovviamente riferimento agli altissimi costi di produzione, forse superiori a ciò che i vertici e lui stesso si erano aspettati. Uno dei misteri dietro a questo modello è legato al suo prezzo, dal momento che non è mai stato annunciato in forma ufficiale, e neanche oggi si sa con esattezza, tranne che per chi lo ha ordinato che sta per ricevere questo mostro della strada.

Come detto, fu svelato nel 2019, ed all’epoca richiedeva un anticipo di soli 100 dollari. In seguito, il saldo sarebbe stato da 39.900 dollari per il modello base a trazione posteriore, per poi salire a 49.900 per quello Dual Motor. Tuttavia, c’era spazio anche per una variante ancor più costosa da 69.900 dollari, ovvero quella Tri-Motor, sicuramente la più cercata da chi vuole un perfetto controllo della strada.

Considerando la grandezza del mezzo, si trattava di prezzi a dir poco eccezionali per via della loro economicità, ma dobbiamo ricordarci che stiamo parlando di cifre legate al 2019. Da quel momento in poi, il mondo è cambiato del tutto tra Covid-19 e guerre, con aumenti che hanno riguardato ogni ambito della società.

Proprio per questo, ci sono molte teorie sugli aumenti, con un’indiscrezione che parla di un prezzo di 98.900 dollari per la versione Tri-Motor, pari ad un rincaro di quasi 30.000 dollari. Proprio per questo, si inizia a vociferare anche di una serie di disdette, dal momento che ciò poteva essere fatto sino a pochi giorni prima dalla consegna del modello.

La Tesla prevede infatti la consegna di una mail ad una settimana dall’arrivo, e pare che in molti abbiano deciso di declinare l’ordine dopo gli aumenti. Nel caso in cui le disdette fossero molte, per la casa texana sarebbe un enorme problema, ed il Cybertruck diventerebbe un flop clamoroso.

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