750mila bombe sulla strada: shock per la ricerca che cambierà tutto

Recentemente, è stata pubblicata una ricerca che ha lasciato tutti senza parole: ci saranno 750.000 bombe sulle strade.

La strada è una delle infrastrutture più importanti del mondo, soprattutto perché garantisce un costante collegamento con i vari territori. Inoltre, possiede una storia lunghissima alle spalle, infatti la sua origine risale addirittura all’epoca degli antichi greci. Tuttavia, le prime strade moderne, in grado di collegare un’intero continente, nacquero grazie ai romani. Questi ultimi inventarono un metodo di costruzione innovativo, il cui obiettivo era rendere le strade lastricate eterne. Infatti, alcune infrastrutture romane, come ad esempio l’Appia Antica, sono presenti ancora oggi.

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Bombe sulle strade – electricmobility.it

Nell’epoca moderna, invece, l’intero pianeta è avvolto da una rete stradale lunghissima: sulla Terra ci sono ben 80 milioni di km di strade. Ovviamente, la maggior parte delle quali possiede un sistema di illuminazione e tantissimi dispositivi tecnologici. Tuttavia, una ricerca ha affermato che presto ci saranno anche 750.000 bombe sulle strade.

La ricerca che spaventa tutti

Attualmente, le case automobilistiche stanno investendo enormi somme di denaro per sviluppare le moderne batterie per le auto elettriche. Non a caso l’Unione Europea ha imposto lo stop alla produzione di veicoli a benzina e a diesel dal 2035. Perciò, i produttori di auto sono obbligati a puntare sui veicoli a zero emissioni. Tuttavia, il settore elettrico ha ancora dei problemi da risolvere, alcuni dei quali sono legati all’autonomia e alla ricarica della batteria e al costo elevato dei veicoli. Alcuni ricercatori dell’Università del Maryland si sono però focalizzati su un altro problema poco noto: la sicurezza delle batterie al litio.

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Batteria allo stato solido (foto YouTube) – electricmobility.it

Pertanto, questa utilissima ricerca potrebbe essere sfruttata per realizzare delle tecnologie innovative, capaci di salvaguardare e proteggere le batterie. Infatti, una delle domande più importanti che i ricercatori si sono posti è la seguente: “Cosa accadrebbe se un veicolo elettrico si incendiasse dopo un incidente stradale?”. In realtà, i test hanno dimostrato che questi eventi accadono molto raramente, ciononostante gli ingegneri stanno cercando di creare batterie sempre più sicure.

Una delle ultime idee, che potrebbe aumentare la sicurezza delle auto, è quella di eliminare la crescita dei dendriti di litio. Questi ultimi sono delle strutture dannose che si ramificano all’interno delle batterie al litio allo stato solido. Sorprendentemente, questi piccoli rami chiamati dendriti impediscono alle aziende di produrre questa tipologia di batteria su larga scala. Fortunatamente, il team di ingegneri dell’Università del Maryland è riuscito ad escogitare un sistema per eliminarli.

Ad ogni modo, in questo momento nel mondo circolano tantissime auto elettriche dotate di batterie agli ioni di litio, che contengono dei componenti infiammabili. Per la precisione, solo negli Stati Uniti ci sono circa 750.000 veicoli elettrici. Pertanto, i ricercatori hanno affermato che per aumentare la sicurezza bisogna introdurre assolutamente le batteria allo stato solido. Per il momento, gli esperti prevedono l’arrivo delle nuove batterie nel 2026.

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