Renault dimezza il costo dell’auto elettrica: svolta epocale, com’è possibile

La Renault è uno dei marchi più impegnati nella costruzione di auto ad emissioni zero, e vuole farlo con costi più bassi.

Le auto elettriche sono in crisi, ed in Europa, in particolare, c’è un calo notevole della domanda, cosa che preoccupa e non poco in vista di ciò che accadrà nel 2035, con il blocco previsto alla vendita ed alla produzione dei motori termici. La Renault è uno dei marchi più impegnati nella transizione ecologica, e sta cercando di risolvere uno dei problemi più importanti di queste vetture.

Renault Ampere fa paura
Renault dettaglio da urlo – Electricmobility.it

Stiamo ovviamente parlando dei loro prezzi, che sono troppo alti per pensare di essere un’alternativa valida al termico. La Renault ha voluto sviluppare una divisione apposita per le EV, e c’è da dire che i primi risultati stanno arrivando. Andiamo a vedere su cosa sta lavorando la casa della Losanga per il futuro.

Renault, ecco il programma Ampere che fa paura

Il primo novembre scorso è stata una giornata storica per il marchio Renault, con la divisione Ampere che è diventata un’azienda indipendente. Stiamo parlando del “blocco” dedicato alle auto elettriche presieduto dal nostro Luca De Meo, CEO della casa della Losanga, che lo ha fortemente voluto, e che ora punta ad una strategia di successo.

Renault 5 elettriche economiche
Renault 5 che trionfo (ANSA) – Electricmobility.it

Si tratta di una società specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di auto elettriche e software. Al suo interno ci sono 11.000 dipendenti a lavoro, con quasi la metà di essi che sono ingegneri specializzati in questa tecnologia. L’obiettivo è quello di costruire 400.000 veicoli all’anno, per poi portare questa soglia ad oltre 600 mila entro il 2028, puntando molto sulla nuova Twingo ad emissioni zero, il cui concept primario è stato svelato proprio in queste ultime ore.

Secondo quanto fatto sapere, Ampere punterà a realizzare vetture di Segmento B e C, che verranno costruiti sulle piattaforme Ampere AmpR Small ed Ampere AmpR Medium, dopo un attento studio su quelli che sono i modelli che vanno per la maggiore sul mercato attuale. L’obiettivo di questa nuova azienda, nata dalla volontà del gruppo Renault e di De Meo stesso, è quello a cui puntano tutti.

Si vogliono ridurre i costi di produzione delle EV, in modo da abbassare anche i prezzi di vendita. Si vuole ridurre della metà il costo delle batterie che alimentano i motori elettrici, e di un quarto il costo del motore stesso, ma anche il costo della piattaforma e la carrozzeria devono conoscerà una discesa di prezzo.

Ovviamente, si tratta di propositi molto buoni, con la Twingo che vuole essere venduta ad un prezzo non superiore ai 20.000 euro. Questo modello dovrebbe fare il proprio esordio nel 2025, e sarà la prima vera auto elettrica che nascerà del tutto dalla divisione Ampere, con buoni obiettivi di crescita.

La casa della Losanga, in sostanza, vuole essere la pioniera delle auto elettriche economiche, cosa che potrebbe costringere la concorrenza ad accelerare i loro processi evolutivi. Al momento è molto difficile dire se ce la farà o meno, ma le indiscrezioni parlano di lavori che sono già a buon punto.

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