Honda di nuovo sotto attacco: stavolta sono i grandi rivali a farli a pezzi

Alla Honda è arrivato un nuovo duro attacco, che di certo non farà felici i vertici. Ecco cosa è stato appena detto.

La MotoGP vive sotto il netto dominio della Ducati in questo periodo storico, come ci ha confermato anche l’andamento della stagione 2023. Pecco Bagnaia si è confermato campione del mondo, con la casa di Borgo Panigale che ha vinto il quarto titolo costruttori di fila già in Indonesia, con diverse gare di anticipo. Tra le nobili decadute spicca la Honda, che ha perso anche Marc Marquez.

Honda l'attacco è durissimo
Honda che caos (ANSA) – Electricmobility.it

Al suo posto è subentrato il nostro Luca Marini, che ha messo a referto degli ottimi tempi nei test di Valencia, dando grande fiducia al suo nuovo team. La Honda vuole recuperare in fretta, ed ora si stanno alzando le prime polemiche sul tema delle concessioni. Le parole del grande rivale sono durissime.

Honda, ecco cosa ha dichiarato il grande avversario

Da diversi mesi, nel mondo della MotoGP, si discute del tema concessioni, con la Honda e la Yamaha che sono quelle che ne andranno maggiormente a beneficiare. La casa dell’Ala Dorata, per l’appunto, riceverà ben tre gettoni per sviluppare il motore, uno dei grandi punti deboli di quella che è forse la peggior moto in assoluto.

Honda MotoGP si discute sugli sviluppi
Honda MotoGP con Marc Marquez in azione (ANSA) – Electricmobility.it

Perso Marc Marquez, la casa giapponese avrà sicuramente i suoi problemi a rialzarsi, anche se, come detto, i test di Valencia hanno dato riscontri positivi, con Luca Marini che si è trovato subito a proprio agio. Ovviamente, è presto per parlare di una resurrezione della RC213V, ma è comunque un segnale finalmente positivo.

Di certo, la tematica delle concessioni è destinata a far molto discutere, con Jack Miller della KTM che ha subito puntato il dito contro i gettoni. Infatti, in un’intervista riportata da “Motosan“, il pilota australiano si è detto perplesso per l’aiuto legato allo sviluppo dei motori della casa nipponica.

Ecco le sue parole: “Non capisco il motivo per il quale la Honda abbia ottenuto tre gettoni per lo sviluppo e noi nemmeno uno. Credo sia davvero strano, loro hanno anche vinto una gara quest’anno e noi non ci siamo riusciti. Credo che la cosa vada chiarita in tal senso“.

Oltre alla vittoria ottenuta da Alex Rins ad Austin, sulla RC213V privata del team LCR, la casa dell’Ala Dorata ha avuto poche soddisfazioni. Marquez è giunto terzo a Motegi, unico podio del team ufficiale, per poi ingoiare una serie di bocconi amari, che fanno capire che il marchio nipponico è sicuramente quello che ha più bisogno di concessioni.

La KTM, dal canto suo, è stata globalmente molto più competitiva, con tanti podi portati a casa, anche se è mancata la ciliegina sulla torta della vittoria. La MotoGP sta facendo di tutto per cercare di equilibrare i valori in campo, nella speranza di avere maggiore battaglia in futuro. La Ducati ha una superiorità tecnica tale che sarà difficile pensare di sfidarla già nel 2024, ma con le varie concessioni che stanno arrivando, c’è da aspettarsi che nel 2025 la battaglia si farà più accesa.

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