Auto elettriche, è il componente fondamentale: ecco che fine fa quando è tutto finito

Tutte le automobili elettriche montano questo tipo di accessorio fondamentale per il funzionamento del veicolo: ecco la fine che fanno quando non servono più. 

Le automobili elettriche? Dire che sono il futuro è errato, ormai si parla di un presente anche ben radicato, pure se nel nostro paese fatica ancora ad attecchire. Le vendite di automobili elettriche italiane stentano infatti a decollare, almeno per il momento. Ma non parleremo di questo oggi. O meglio parleremo di auto elettriche sotto una luce diversa.

Automobili che fine fanno questi componenti
Questo componente fa una brutta fine (Canva) – Electricmobility.it

Infatti, oggi ci concentriamo sul componente madre dell’automobile elettrica ossia la batteria: che sia alimentata al litio, al fosfato, che eroghi una potenza di centinaia di cavalli o poche decine per muovere un piccolo scooter senza batteria nulla si muove. Ma questo componente, come tutte le cose prodotte dall’uomo, ha dei limiti: dopo un tot di ricariche infatti non si può più utilizzare e va smaltita.

Ora, molte persone nel mondo della scienza, dell’ambientalismo e dell’automobilismo si sono chieste in tempi non sospetti se lo smaltimento delle batterie delle automobili non sarebbe diventato un grave problema in futuro: scopriamo come siamo messi in merito a questa questione molto delicata.

Ma che fine fanno?

Tanto per cominciare, la principale qualità delle batterie è che alla fine del loro ciclo vitale si possono riciclare! Anche se in Cina stanno sviluppando soluzioni diverse per esempio, dalle batterie si possono ricavare elementi di scarto come ad esempio nichel e magnesio anche dopo che queste sono esaurite, sta tutto nell’abilità dei rottamatori nel portare a termine la fase di smontaggio.

Batteria auto elettrica
Ecco cosa succede quando non puoi più ricaricarla (Canva) – Electricmobility.it

Riciclare batterie di automobili elettriche è un business che in futuro potrebbe fruttare molti soldi: su questo punto, come riporta la stampa americana, ha investito dal 2017 JB Straubel, ex dipendente di Tesla che ha investito denaro in una start app per il riciclaggio delle batterie che miri a recuperare elementi utili da questi componenti.

Alcune aziende stanno anche investendo denaro nel settore del recupero delle batterie, per allungarne la vita e aumentare il numero di cicli vitali che queste possono sostenere: in ogni caso, la scienza ha la risposta per voi. No, le batterie delle auto elettriche non finiranno sul fondo degli oceani come temeva qualche esperto – almeno speriamo non succeda – dato che esistono sistemi avanzati per recuperarli. E se non vi fidate, pensate che riciclare le batterie anziché buttarle via può fruttare molto denaro. Chi non vorrebbe padroneggiare un processo così redditizio allora?

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