Niente più Tesla, l’ultima scelta è sconcertante: colpo al cuore per gli appassionati

C’è una brutta notizia per il marchio Tesla, che si vede sbattere una porta in faccia. Ecco cosa è accaduto.

Per il marchio Tesla il 2023 è stato ricco di alti e bassi, dal momento che era partito alla grande con un picco di vendita notevole, raggiunto grazie al taglio dei prezzi fortemente voluto da Elon Musk. Il crollo di immatricolazioni del 2022 ha messo i vertici di fronte ad un bivio, e per riuscire a vendere quante più auto possibili, si è dovuto scecgliere di abbassare i costi di acquisto. Nonostante questo, il periodo estivo ha visto un calo delle vendite, ed ora c’è da inventarsi nuovamente qualcosa per invertire il trend.

Tesla notizia pessima
Tesla che decisione (ANSA) – Electricmobility.it

Negli ultimi giorni, la Tesla ha avviato le consegne del Cybertruck, pick-up elettrico che era stato svelato nel 2019, e che ora è finalmente arrivato nel garage dei clienti. Neanche il tempo di godersi la notizia, che per i fan della casa di Musk c’è un nuovo, serio problema da affrontare. Ecco tutti i dettagli.

Tesla, ecco cosa è stato deciso dalla società di noleggio

Una notizia davvero clamorosa vede protagonista una società di noleggio auto, che ha preso una decisione senza precedenti. Infatti, la Sixt ha annunciato che non affitterà più le auto del marchio Tesla in futuro, ma nonostante questo, non c’è una rinuncia all’elettrico. Al contrario, l’obiettivo è quello di avere auto ad emissioni zero nella gamma per il 90% della stessa entro il 2030.

Tesla Model 3 che batosta
Tesla Model 3 in mostra (ANSA) – Electricmobility.it

Ma qual è il motivo di tale scelta? Sembra che tutto sia legato al valore residuo dei modelli, e l’azienda ha voluto spiegare in un breve comunicato quanto deciso: “Vogliamo informare i nostri clienti che non stiamo più acquistando veicoli prodotti dalla Tesla. Inoltre, stiamo anche riducendo i veicoli di questo marchio all’interno della nostra flotta“.

Infatti, il problema è quello della rivendita delle auto ad emissioni zero, che colpisce in modo particolare proprio la compagnia di Elon Musk. Infatti, i marchi che si occupano di noleggiare le auto fanno degli accordi con i produttori in merito alla rivendita dei modelli, e pare che la Sixt non abbia potuto firmare un accordo che fosse vantaggioso con la Tesla.

A ciò si aggiunge la grande difficoltà di calcolare il valore residuo delle auto elettriche della casa texana, in un periodo che, dal punto di vista dei contratti e degli accordi da firmare, non è di certo roseo per la casa statunitense. Infatti, a causa di un mancato accordo c’è stato uno sciopero enorme in Svezia, con i lavoratori che hanno deciso di bloccarsi del tutto, costringendo al rallentamento della produzione nella Gigafactory di Berlino, sino al momento in cui non sarà trovato un accordo con Musk e con i suoi collaboratori.

Dunque, per ora non ci sono notizie positive, con la Sixt che metterà a disposizione dei clienti tutte le vetture che le sono rimaste, sino al momento in cui non sarà necessario cambiarle. Non sembra esserci la possibilità di trovare un accordo vantaggioso, e questo è un guaio non da poco.

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