Prezzi shock: le nuove elettriche che stupiranno l’Europa, sono imbattibili

Un gigante delle automobili sta per fare il suo esordio europeo, sarà la lotta al ribasso a smuovere il mercato?

Una notizia che entusiasma il consumatore ma forse molto meno i grandi produttori europei è arrivata in questi giorni e sembra proprio che possa essere questa una delle chiavi nello smuovere le vendite.

Prezzi shock per le elettriche
Prezzi shock per le elettriche – electricmobility.it

Per quel che riguarda all’elettrico i sforzi fatti sono molti ma, ad oggi, ancora non si può dire che si stiano raccogliendo i frutti. In Italia soprattutto, infatti, sono pochi i cittadini che hanno scelto la mobilità elettrica, in questo 2023 solo meno del 5% delle nuove immatricolazioni, infatti, riguarda un veicolo elettrico, un dato non incoraggiante e figlio dei tanti limiti che ancora questa tecnologia si porta dietro. Uno dei limiti più grandi è sicuramente quello del costo delle auto, visto che anche l’utilitaria più economica supera i 20.000 euro di prezzo al momento, un ostacolo che sembra però destinato ad essere abbattuto, e molto può dipendere anche dall’ingresso della Cina nel mercato europeo.

Nio sbarca in Europa nel 2025, l’elettrico a basso costo diverrà a portata di tutti?

Uno dei colossi della mobilitazione elettrica è sicuramente Nio, azienda cinese leader delle vendite in oriente e che nel 2025 sbarcherà anche in Europa portando modelli di prestigio ad un prezzo che promette essere accessibile a tutti. Una svolta che potrebbe essere decisiva nello smuovere il mercato e costringere anche gli altri produttori europei ad abbassare i prezzi, anche se Stellantis pare decisa a combattere il gigante cinese.

Prezzi shock: le nuove elettriche
Firefly Nio (instagram-valenciacars-electricmbility.it)

Uno dei modelli registrati da Nio è il Firefly, ma FireFly, con la F maiuscola, è anche uno dei marchi registrati di Stellantis e che identifica una delle famiglie di motori a benzina più venduti del gruppo, propulsori che sono ancora equipaggiati sulle auto a benzina di piccola cilindrata di Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Jeep. Per questo ed altri motivi sicuramente l’entrata in Europa di Nio potrebbe creare diversi scompigli, ma chissà che in questo marasma finalmente potrà trovare vantaggio il compratore finale, assistendo al calo dei prezzi tanto atteso nonché unico vero fattore in grado di spostare le masse verso questa mobilità green.

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