Altro che Cina, la fabbrica modello è italiana: nuovissima, servirà i “mostri” elettrici

La sfida per rivoluzionare il mercato automobilistico e renderlo elettrico è iniziata da poco e l’Italia è pronta a sconfiggere la Cina.

Poter cambiare del tutto il mondo delle automobili è una delle più grandi imprese mai provate dall’uomo in tempi recenti. Si tratta di un cambiamento che stravolgerà le nostre vite e che ha l’intento di migliorare e non poco l’ambiente.

L'Italia batte la Cina
Auto elettriche in Italia (ElectricMobility)

Tutti quanti stanno cercando di fare la propria parte in questo periodo, con la Cina che sembra essere in assoluto la nazione maggiormente avanzata al momento. Il colosso asiatico infatti ha la fortuna al suo interno di poter avere a disposizione gran parte delle materie prime per la progettazione di batterie.

Questo fa sì che si possa dare vita a vetture elettriche di altissima qualità e allo stesso tempo mantenendo un prezzo più che concorrenziale. Anche in Italia si sta cercando di poter cambiare quanto più possibile il mercato delle automobili, con il Governo che sta mettendo a disposizione una serie di Ecobonus per poter limitare le spese.

Nonostante molti gridino al complotto per favorire la Cina per il lancio sempre più frequente di auto elettriche. In realtà è l’Italia che di recente ha scoccato dal proprio arco una freccia che sicuramente la mette nelle condizioni di mandare un segnale importante alla Cina.

La protagonista è l’azienda Texa, una delle più importanti realtà per la progettazione di strumenti diagnostici per le auto. Un nuovo passo in avanti è stato realizzato da questa ditta e la notizia è straordinaria.

Rivoluzione Texa: al via la produzione di motori elettrici

Grande cambiamento dunque per la ditta di Monastier, in provincia di Treviso, con quest’ultima che ha deciso di dare via alla progettazione di centraline elettroniche, inverter e anche motori elettrici. La produzione inoltre sarà specifica solo per due marche, con una che ha chiesto di mantenere l’anonimato, mentre la seconda è addirittura la Lamborghini.

La Texa produrrà motori elettrici per la Lamborghini
Sede Texa (Texa Media Press – ElectricMobility)

L’azienda si supercar emiliana da tempo ha spiegato come il proprio principale obiettivo sia quello di diventare ecosostenibile senza perdere il proprio stile sportivo e prestazionale. La Texa dunque aprirà un nuovo stabilimento per questa strumentazione, con il suo nome che sarà e-Powertrain.

L’intento della Texa è quello di arrivare al 2035 senza dover più produrre motori endotermici, ma concentrandosi solamente sulle auto elettriche. Questo stabilimento ha comportato una spesa di circa venti milioni di Euro, come riporta nordesteconomia.gelocal.it.

Si tratta di una sede da ben 24.000 metri quadrati e che comporterà l’assunzione, tra operai e ingegneri, di ben 100 persone. Texa non è comunque nuova al mondo elettrico, anzi fu una di quelle che anticipò i tempi pre Covid, con i primi sviluppi e ricerche in questo ambito che iniziarono nel 2018.

Questa nuova sede darà modo di arricchire ancora di più il nostro territorio e porterà molti benefici anche per quanto riguarda l’occupazione”. Con queste parole la Texa spiega in una nota ufficiale come sarà pronta a dare vita a un nuovo esaltante capitolo di una storia italiana di altissimo livello e la collaborazione con la Lamborghini è già di per sé un momento iconico.

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