Stop ai motori termici, l’Italia sarà protagonista: accadrà nel 2024, fissato l’obiettivo

Una svolta epocale anche per l’Italia, l’evoluzione dell’elettrico inizierà già tra pochi mesi!

In un mercato dell’automobile in piena evoluzione, anche l‘Italia sembra decisa a non restare ferma a guardare. I primi modelli elettrici sono già pronti per essere lanciati e al produzione nel nostro paese sembra destinata ad essere più lanciata che mai.

Stop motori termici
L’Italia si schiera in vista dello stop ai motori termici – electricmobility

Raramente abbiamo assistito a cambiamenti così marcati e radicali come quello che sta subendo il mercato delle automobili in questo periodo, ma la ricerca di sostenibilità ambientale sempre più marcata ha portato l’Europa ad essere tra i primi continenti a muovere passi importanti in questo senso con la speranza che il mercato segua a ruota portando il mondo in un’era più tecnologica ma meno inquinante. In questo senso anche l’Italia si sta muovendo ed a partire dal 2024 arriveranno grosse evoluzioni.

DS Automobiles da vita alla rivoluzione, dal 2024 in Italia solo modelli elettrici

Molti costruttori automobilistici stanno ancora decidendo come aggredire questa fetta di mercato in estensione come quella dell’elettrico, altri, invece, hanno deciso di anticipare il mercato e sembrano già pronti alla svolta.

Stop motori termici
La nuova Citroen Ds 4 in versione elettrica – electricmobility.it

Uno di questi marchi è DS Automobiles, brand che ha già stabilito un piano d’azione chiaro, con l’obiettivo di lanciare già dal 2024 solo modelli alimentati ad energia elettrica. Uno dei modelli più attesi è la versione elettrica della DS4, una vettura basata sulla piattaforma di Stellantis STLA M, equipaggiata con batterie ad alta capacità che promettono un’autonomia di 700 km e che verrà prodotta proprio in Italia.

Il nuovo modello, infatti, verrà assemblato nello stabilimento di Melfi dove terminerà la produzione di Fiat 500x, Jeep Renegade e Jeep Compass con motore ordinario. Dal 2024, invece, lo stabilimento inizierà una serie evoluzione che lo porterà a produrre non solo diversi modelli elettrici, 5 entro il 2026, ma anche le batterie al litio necessarie ai veicoli in un reparto dell’azienda da tirar su dalla base.

l’Italia dunque sarà al centro di questa rivoluzione e prima produttrice di modelli elettrici per il cittadino comune. In un futuro in cui sostenibilità e innovazione sono destinati ad andare di pari passo, l’Italia si erge ancora una volta come portabandiera, un faro per l’industria automobilistica europea che fa sicuramente ben sperare sul futuro.

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