Monopattini elettrici, ci sono delle cose che devi sapere: ti eviteranno problemi

Il fenomeno dei monopattini elettrici nelle città sta sfuggendo di mano e quindi aumentano le regole: devi saperlo, per non rischiare

In fondo basta guardarsi in giro per capirlo. Quella dei monopattini elettrici non è più solo una moda ma un fenomeno, sostenuto almeno fino a quest’anno anche dagli incentivi statali. Tutto questo significa anche regole più stringenti, da conoscere assolutamente per evitare ogni tipo di problema.

Monopattini elettrici , non puoi ignorare tutto: aumentano i rischi
Monopattini elettrici , non puoi ignorare tutto (Ansa Foto) – Electricmobility.it

Perché accanto al fenomeno, inequivocabile, sono aumentati pure i rischi e gli eccessi. Ad inizio aprile, non a caso, i cittadini di Parigi sono stati chiamati alle urne per un referendum sull’abolizione o meno dei monopattini elettrici a noleggio in città. Un plebiscito, lo definiremmo, perché l’89% dei votanti si è detto favorevole alla loro cancellazione anche se in realtà espresso solo l’8% degli aventi diritto.

Così, i mezzi a noleggio sono spariti da ogni punto della città ma paradossalmente hanno incentivato l’acquisto di mezzi privati e quindi il problema è rimasto. Un discorso che interessa anche le città italiane, non solo i grandi capoluoghi.

Sempre più monopattini, sempre più utilizzatori, sempre più rischi. Per questo già dal 1° luglio 2022 i monopattini a propulsione prevalentemente elettrici, sia privati che a noleggio, devono rispettare regole molto precise.

Intanto essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote (se acquistati prima dovranno adeguarsi entro il 1° gennaio 2024). Inoltre da 30 minuti dopo il tramonto, ma anche di giorno in condizioni di visibilità scarsa, possono circolare su strade pubbliche solo se provvisti di luce bianca o gialla fissa anteriore.

Nello stesso periodo, il conducente potrà circolare solo indossando giubbotto oppure bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, regolarmente omologate. E ancora, i guidatori dovranno avere almeno 14 anni di età e fino a 18 anni hanno l’obbligo di indossare un idoneo casco protettivo conforme alle norme tecniche.

E ancora, i monopattini elettrici possono circolare esclusivamente su strade urbane con limite di velocità fissato a 50 km/h. Inoltre nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su o strade a priorità ciclabile. In più è vietato sostare sul marciapiede, salvo nelle aree individuate dai comuni.

Monopattini elettrici, ci sono delle cose che devi sapere: se non fai questo, arriva la multa

Tutte queste sono le regole in vigore fino ad oggi, ma è in arrivo una nuova stretta grazie alle modifiche previste per il Codice della Strada. Non sono ancora state approvate in via definitiva, ma il testo c’è e preannunciano bufera per chi trasgredisce.

Vediamo insieme i passaggi essenziale, a cominciare dall’obbligo di casco, targa e assicurazione per chi possiede un monopattino. Chi sarà fermato a circolare senza i documenti relativi, riceverà una multa tra i 100 e i 400 euro. Diventeranno obbligatori anche gli indicatori luminosi di svolta e freno. In questo caso la sanzione pecuniaria andrà dai 200 agli 800 euro.

Cambiamno le regole, scattano le multe per i monopattini: rischio mazzata
Cambiamno le regole, scattano le multe per i monopattini (Ansa Foto) – Electricmobility.it

Nel testo è specificato che i monopattini elettrici potranno muoversi esclusivamente sulle strade urbane con limite di velocità di 50 km/h. Quindi chi li guida non potrà più uscire dalle città se non utilizzando piste ciclabili o altri percorsi riservati alla circolazione delle biciclette, ma non le strade statali.

Proprio per questo, i gestori dei servizi di sharing dovranno installare un sistema automatico che blocchi il funzionamento dei monopattini fuori delle aree cittadine. Infine è previsto il divieto assoluto di circolazione contromano, oggi è possibile solamente nelle strade con doppio senso ciclabile.

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