E-Mtb, attenti al “mostro”: è bruttissima ma vince tutto

Forse non la vedremo mai a Pebble Beach a ritirare un premio per la più bella del settore ma questa E-Bike può prendersi tutto: vediamo in che modo. 

Il mondo delle E-Bike è molto diverso da quello delle automobili e perfino delle moto e premia la praticità, la grande autonomia e soprattutto il basso prezzo, prima che l’estetica. Chi sceglie una bicicletta elettrica solamente non lo fa per farsi ammirare in giro quanto per arrivare da un punto A ad un punto B il più velocemente possibile e senza spendere un capitale in benzina o alla colonnina della ricarica.

Bicicletta più brutta
Non sarà bellissima ma vende! (Canva) – Electric Mobility.it

Oggi parliamo di un modello che incarna in tutto e per tutto questo concetto: non è bella, anzi, ha un aspetto spartano che ricorda più una bicicletta da discount che una E-Bike moderna con tutti gli ammennicoli di sorta montati a bordo, non ha un appeal incredibile sul cliente eppure, siamo pronti a scommettere che diventerà rapidamente un must per i ciclisti che hanno scelto questo tipo di modello.

Stiamo parlando del nuovo modello del marchio francese Lapierre, attivo ormai dal 1946 e che non sembra aver faticato molto a passare dal mondo delle biciclette tradizionali a pedalata meccanica a quelle elettriche con batteria, pedalata assistita e ricarica alla colonnina del combustibile. Vediamo di cosa si tratta e perché fa così piacere ai clienti.

Pratica e sicura

La Lapierre Overvolt 3 promette di essere un’ottima alternativa per qualsiasi ciclista interessato al settore che magari non ha mai preso in mano prima un modello elettrico: dal punto di vista delle prestazioni, il modello vanta un motore ausiliario a batteria da 725 Wattora, un bel passo avanti rispetto ai precedenti modelli con propulsore da 550 Wattora che è maturato in sei anni di esperienza fatti dalla casa.

Lapierre overvolt 3
Lapierre Overvolt 3 (Lapierre) – Electric Mobility.it

Dal punto di vista estetico per l’appunto non c’è molto di buono da dire: la bici con la livrea bianca è semplice e basica mentre di colore nero, opinione personale, appare molto triste e scarna. Ma non è certo la bellezza che ci interessa quanto le prestazioni: il telaio della bicicletta è smontabile e realizzato in fibra di carbonio, cosa che ha abbattuto di un chilo il peso rispetto al modello precedente, che non è poco.

Tutto questo associato ad una dotazione di prim’ordine e ad un prezzo davvero che più basso non si può, con la Overvolt in versione base che parte dai 3.899 Euro, almeno stando a quanto si trova con una rapida ricerca su internet. Chissà come risponderà la clientela a questo nuovo esperimento del marchio francese…

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